Questo sito contribuisce alla audience di

Il punto sulla PRIMAVERA: un avvio concreto per Bigica, poi il vuoto. Buoni segnali da Hristov e Lakti, mentre Diakhatè…

Erald Lakti, centrocampista della Primavera viola

Con 4 vittorie nelle prime 5 gare di campionato, la Fiorentina Primavera di Emiliano Bigica si era presa la vetta della classifica del Campionato Primavera 1, riuscendo a coniugare concretezza e solidità. Quindi, i 3 stop consecutivi contro Torino, Inter e Juventus, senza segnare neppure una rete, hanno fatto perdere molto terreno e aprire tanti interrogativi sulla squadra viola. Il gioco stenta, a causa di una difesa in grande difficoltà e di un centrocampo molto poco assortito e che senza Valencic, ormai per fortuna prossimo al rientro stabile fra i titolari, fatica a creare trame degne di nota. Il solo Petko Hristov, difensore centrale classe ’99 di ottima prospettiva arrivato in estate, non può bastare alla retroguardia viola. Pinto, Illanes, il giovane Ferrarini e talvolta anche Ranieri sono apparsi in difficoltà. In mezzo al campo la nota positiva è Lakti, albanese classe 2000, un centrocampista grintoso, coriaceo e con grandi doti di equilibratore in campo, anche se con limiti in impostazione ed un’irruenza da limitare non poco. Diakhatè resta un mistero: un atteggiamento spesso discutibile e prestazioni piuttosto modeste per un calciatore al quarto anno in Primavera. Il reparto offensiva poggia sulle iniziative di Gori e Sottil, i quali adesso saranno chiamati ad un salto di qualità e a maggiore continuità. Un enigma il nuovo arrivato Kasse, in crescita il rendimento di Maganjic, pagato caro lo scorso anno; il croato è un calciatore che spesso riesce ad essere concreto sotto porta anche se appare ancora discontinuo. Tourè, 2000 arrivato lo scorso anno dal Barcellona, sta iniziando ad avere i primi minuti anche in Primavera. La Fiorentina in questo momento è fuori dai playoff e nelle ultime 3 gare ha subito 7 reti senza segnarne. Al rientro dalla sosta, contro il Napoli, servirà tornare a fare punti e cambiare rapidamente rotta.

MARCATORI: Gori, Maganjic 3; Sottil 2; Hristov, Kasse, Saponara 1. 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

12 commenti

  1. Concordo in pieno, giocatore mediocre figurati come tecnico. Solo un incompetrente direttore può far venire a Firenze solo bidoni su bidoni, eppure lo riconfermano per anni. Qualcosa che non torna c’è….

  2. Ha ragione Rui ,Bigica era scarso come giocatore ed anche come allenatore e’ un mediocre e’ arrivato a Firenze solo grazie a quella disgrazia di nome Corvino un vero scopritore di………BIDONI……….

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*