Il rimpianto e la consapevolezza

L’obiettivo più vicino che sfuma definitivamente e la consapevolezza che c’è solo una squadra più forte di te in serie A. Nonostante l’impresa allo Juventus Stadium (le vittorie in quello stadio si contano sulle dita di una mano), la Fiorentina con la fragorosa caduta al Franchi coi bianconeri non può più inseguire la finale all’Olimpico con Napoli o Lazio, ma allo stesso tempo deve avere la consapevolezza che in Italia c’è solo una squadra più attrezzata (con la quale in tre gare ha rimediato un pari, una vittoria ed una sconfitta, magari ci riscappa la vendetta proprio allo Juventus Stadium ndr) che non a caso sta dominando il campionato ed anche in Champions League sta facendosi ben valere. Stesso discorso che vale per la Fiorentina in Europa League (Tottenham e Roma non si eliminano certo per caso) e per una disperata rincorsa alle romane (con la pecca di aver fatto un solo punto su 12 disponibili) per provare a prendersi quella terza piazza che vale i play off dell’Europa più prestigiosa (obiettivo che si può raggiungere anche dipingendo di viola il cielo di Varsavia, come si auspica il patron Andrea Della Valle). Nulla è ancora perduto.

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