Il riscatto di Maurito

Zarate guarda la partita dalla panchina. Foto: Luca Fanfani/Fiorentinanews.com

Sono bastati quindici minuti a Mauro Zarate per mettere la propria impronta sulla vittoria della Fiorentina contro il Palermo: i primi mesi di stagione non lo hanno (quasi) mai visto in azione, dato che in tutte le competizioni ha giocato complessivamente la miseria di 96 minuti. L’argentino è entrato al 78′ della sfida contro i rosanero ed è stato decisivo nell’economia della partita, in quanto dai suoi piedi è partito il cross che Babacar ha spedito in porta con un colpo di testa. Adesso l’ex Lazio potrebbe essere riproposto contro in Europa League contro il Qarabag, in una partita nella quale alla Fiorentina basterebbe un punto per ottenere il primo posto nel gironcino europeo.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

3 commenti

  1. Alessandro, Toscana

    Caro Fabio83 e tutti gli infamatori di Sousa, secondo voi Zarate anche se stava bene fisicamente, c’era con la testa? Avendo moglie(in cura, ed è un male brutto, lo so per esperienza) e figli a mezzo pianeta di distanza?
    E non venitemi a dire che è un professionista, perché sfido chiunque a pensare al lavoro in una situazione simile, tu lavori ma di testa non ci sei, non ci puoi essere in quelle condizioni.
    E se Sousa adesso che da pochi giorni la moglie è tornata a Firenze, ha visto che finalmente Zarate è più tranquillo e sereno?
    Che finalmente può esserci ANCHE di testa e non solo fisicamente?
    Secondo me adesso che ha la famiglia vicino lo vedremo sicuramente di più, anche titolare(magari al posto di Tello che ormai palesemente ha fallito tutte le chance dategli)

  2. Era l’ora. Ma quanto era che si diceva di metterlo?

  3. Felice per Zarate

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*