IL RISCHIATUTTO

Diego AndreaDellaValle Grande

“Busta numero uno, numero due o numero tre”, annuncerebbe con voce stentorea Fabio Fazio scimmiottando Mike Bongiorno. Anche per la Fiorentina c’è il Rischiatutto. La busta numero uno prevede: Paulo Sousa allenatore suo malgrado; la rosa attuale depurata dagli “impresentabili” (Tino Costa, Kone, Benalouane); un paio di cessioni remunerative; qualche nuovo innesto annunciato di livello deluxe e arrivato di categoria economy; aggiustamento della pletora di dirigenti, magari con qualche new entry e un paio di addii; conferma che “il progetto” (mai parola fu più odiosa ai tifosi viola) continua. La busta numero due contiene: sempre Paulo Sousa ma in versione “ora sì che si ragiona”; di nuovo la rosa attuale depurata dagli “impresentabili” (Tino Costa, Kone, Benalouane); un paio di cessioni remunerative; tre o quattro acquisti deluxe di nome e di fatto; una dirigenza “asciugata” nel numero e ringalluzzita da budget e autonomia; l’annuncio dei fratelli Della Valle che, al di là del fatturato, le ambizioni della squadra sono di arrivare in Champions senza se e senza ma. La busta numero tre prevede: nuovo allenatore giovane, emergente, preparato e in grado di aprire un nuovo ciclo; piazza pulita della rosa attuale con l’eccezione di un paio di “cervelli” (Gonzalo, Borja Valero) a fare da chioccia ai nuovi arrivati; l’ingaggio di una nidiata di ragazzi di prospettiva (magari anche qualcuno dal proprio settore giovanile); una dirigenza votata allo scouting; nessun traguardo da raggiungere se non quello di creare le basi per la Fiorentina 3.0. Quale busta sceglierà Della Valle (Diego, Andrea o tutti e due)? Attenzione perché sbagliare e perdere il rimanente capitale (di fiducia dei tifosi) può essere un attimo.

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18 commenti

  1. bilacio bilancio e bilancio. I Della Valle sono imprenditori e come tali valutano i costi benefici dell’investimento. Per loro la dimensione ottimale è quella attuale: discreta visibilità (devono esportare e vendere i loro prodotti..) risultati sul campo decenti, costi accettabili e il gioco è fatto….alla faccia dei fiorentini, di Firenze e dei tifosi che essendo degli innamorati si scottano per le delusioni “momentanee” e poi si riaccendono col mercato estivo e con le giocate estemporanee. Siamo fatti cosi !

  2. Ormai è sicuro, accadrà quello descritto da Giacomo, Bibi, Eusebio…
    La cosa triste è che ci hanno tolto la speranza…e senza quella non si va da nessuna parte…
    Soprattutto in un anno dove il Leicester vincerà lo scudetto.
    Io capisco tutto, anche i conti in ordine, venderne uno o due forti per investire in giovani ( lo fanno Juve e Roma, perché non dovremmo farlo noi) ma noi abbiamo il peggior progetto( se si può chiamare così) della serie A, con il Milan…
    i pochi soldi li spendiamo male, non sappiamo vendere e non sappiamo pianificare…
    E che nessuno mi venga a parlare di monte ingaggi, il Frosinone lo si deve battere anche con i panchinari…
    I treni nella vita bisogna saperli prendere, non nascondersi dietro al fatturato…
    ma se hai una società assente, che non parla, che non dice la verità (basterebbe un po’ di onestà), il futuro non c’è…
    Mettiamoci il cuore in pace…

  3. la soluzione è ormai nota: non cambierà nulla.Sousa cercherà di rompere il contratto e dovremo assistere in estate alla solita storiella . Come ci ha preso in giro Montella che doveva rimanere fermo per due anni !!! Ho perso la fiducia di tifare per una società che non programma il futuro e si affida all’ultimo giorno per acquistare i giocatori

  4. Scommetto sulla quarta busta : allenatore nuovo ( Maran o, più probabile, Pioli), piazza pulita dei 3 impresentabili, vendita di Baba e Ilicic e/o Alonso e acquisto di alcuni giovani italiani di prospettiva e di parametri zero di esperienza con, punta di diamante, qualcuno discreto in prestito. Risultato, dal 4° al 8° posto, come sempre. Ed i soldatini giapponesi di Diego, tutti contenti.

  5. Purtroppo vincerà la busta n. 4 che consiste nella rimozione di sousa che verrebbe sostituito non con un mister emergente ma con uno di mezza età disposto ad accettare una squadra privata dei migliori e costruita con ex promesse in regime di svincolo, probabilmente in pessime condizioni fisiche. L’obiettivo del prossimo anno sarà far trionfare i bilanci che cmq, scommetto, nonostante le numerose vendite si manterranno in rosso. Per quanto riguarda il campo l’obiettivo sarà una salvezza tranquilla. Per quanto riguarda i mister punto su Giampaolo, Maran o Colantuono.

  6. Cmq il dubbio e che la champions non l’ hanno piu’ considera un obiettivo ambito da 5 o 6 anni che al fine dell’ autofinanziamento non so quanto convenga. Se vai in champions nn puoi tagliare gli ingaggi per vari motivi (se ti rivolgi a giocatori da champions questi costan piu di ingaggio e di cartellino . qualcuno dei nostri se forte o in scadenza nn chiederá certo una riduzione e sopratutto se fai la champioms quelli forti magari vogliono restare e nn puoi cederli x fare il mercato o se li cedi stavolta il tifoso nn lacprende bene se per uno buono che parte nn arrivono almeno 2 altrimenti cmq nn ti rinforzi )
    Ma conigni del resto cosa ha detto?

  7. Quelli che al momento giusto farebbero perfino harakiri o forse nel nostro caso giá l’ han fatto ?

  8. Temo che il capitale di fiducia dei tifosi sia andato da tempo, a parte qualche irriducibile che assomiglia a quei soldatini giapponesi che ritrovavano su qualche atollo sperduto nel pacifico, col loro fucilino e a cui nessuno aveva detto che la guerra era finita da cinquant’anni.

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