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Il ritorno a Firenze dell’ultimo, vero, terzino. Ujfalusi a FN: “Prandelli aveva creato un gran gruppo. Un rapporto speciale con gente e città”. FOTO

L’ex capitano viola, Tomas Ujfalusi, è tornato per passare qualche giorno a Firenze, ed in esclusiva per Fiorentinanews.com ha ripercorso i suoi anni in maglia viola: “A Firenze torno sempre con immenso piacere, ho un rapporto speciale con la città e con la sua gente ed ogni volta assaporo sensazioni nuove”.

Passeggiamo con Tomas nei vicoli dell’Oltrarno fra San Frediano e Santo Spirito proprio dove Ufo viveva nella sua permanenza fiorentina. Tanta gente lo avvicina, chi per una foto, chi per una battuta. E poi c’è chi, come il suo fruttivendolo, che ci mostra con orgoglio la sua maglia con tanto di dedica e rimpiange di non averlo nell’attuale rosa. Tomas, sorridendo, gli risponde che ora preferisce giocare a golf, la sua nuova passione.

Effettivamente però la Fiorentina che ha vissuto in quegli anni Ujfalusi era davvero una squadra di livello e l’ex difensore ceco ricorda il forte legame che c’era all’interno di quello spogliatoio: “Sono nate tante amicizie che ancora oggi mi porto dietro – continua Ujfalusi – in modo particolare con Mutu, Jorgensen, Dainelli, Gamberini e Frey“.

Parole speciali le riserva anche per l’allenatore di allora, Cesare Prandelli: “Il mister in quegli anni aveva creato un gruppo davvero unito e coeso, e quando scendevamo in campo eravamo consapevoli della nostra forza. Sarei voluto restare e rinnovare con la Fiorentina, ma nel calcio spesso gli ingranaggi non vanno al proprio posto e cosi venne fuori l’opportunità dell’Atletico Madrid“. In Spagna Ujfalusi restò tre anni vincendo una Europa League ed una Supercoppa Europea.

Da allora, sembrerà strano, la Fiorentina non ha ancora trovato un terzino destro dopo di lui, uno che sia degno di essere paragonato alle sue indiscusse qualità, benché in quel ruolo era stato adattato proprio da Prandelli. Dopo una buona ed immancabile bistecca, Ufo ci saluta augurandosi che al più presto la viola torni ai massimi livelli del campionato “perché la gente e tutti i tifosi lo meritano e perché Firenze e la Fiorentina sono un’unica cosa e quando la squadra è lassù in classifica, l’aria per le strade della città diventa molto più frizzante”.

 

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15 commenti

  1. È vero, arrivò a Firenze da centrale, ma fu un fenomeno chi lo adattò a giocare da terzino destro. Fece di necessità virtù.
    Prandelli sapeva superare le insipienze corviniane.

  2. Anche con lui Prandelli aveva sbagliato: era un centrale formidabile e lui ne aveva fatto un laterale scarso, comunque non insuperabile.

  3. Solo incommensurabile ammirazione per questo signor giocatore. Ufo mi manchi!

  4. Grande Grandissimo UFO!!!

  5. @Vortexsurfer:
    Oh, ma te sei simpaticissimo! Un grande!

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