Il ritorno del (secondo) direttore d’orchestra

Nonostante le critiche e le prestazioni negative della prima stagione, Milan Badelj è riuscito a conquistare con Sousa (ma in realtà già nel finale della scorsa stagione) la fiducia di tutto l’ambiente viola, dai tifosi ai compagni. Che lo hanno rimpiazzato a fatica, patendo la mancanza dell’acume tattico e delle doti in interdizione-costruzione dell’ex Amburgo. Badelj che tornerà molto presto, come detto, visto che da oggi è tornato ad allenarsi con il resto del gruppo. E’ lui d’altronde il secondo direttore d’orchestra, dopo che l’azione spesso e volentieri parte da Gonzalo, e la Fiorentina ne ha estremo bisogno anche per risolvere qualche problemino di eccessiva prevedibilità. Se non già dall’Inter ma quantomeno dalla sfida d’andata con il Tottenham, la squadra viola ritroverà la sua vera fisionomia.

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1 Commento

  1. Quali prestazioni negative?

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