Il ritorno di Corvino e Pradè trema

Prade Sky

Secondo quanto scrive La Nazione il possibile ritorno di Pantaleo Corvino alla Fiorentina diventa sempre più concreto, ma prima si deve liberare dal contratto che lo lega al Bologna. Se così fosse non ci sarebbe più spazio per Daniele Pradè che dopo 4 anni di Fiorentina sarebbe messo alla porta. Noi vi scriviamo dell’ipotesi Corvino ormai da mesi e dunque cerchiamo ancora una volta di fare un po’ di chiarezza: l’ex ds della Fiorentina ha un ottimo rapporto con Diego Della Valle che da tempo sta cercando la strada giusta per riportarlo a Firenze (tanto che già dopo l’addio di Macia la Fiorentina lo aveva nuovamente cercato) ma dall’altra parte c’è Andrea Della Valle che preferirebbe una struttura più ramificata e per questo vorrebbe confermare l’attuale gruppo di lavoro. Nessuno scontro interno tra fratelli ma solo posizioni diverse. Ad oggi però non ci sono sviluppi perché semplicemente la Fiorentina è ferma in attesa di questo punto che dia la matematica certezze dell’Europa League, il resto sarà deciso solamente dopo, direttore sportivo compreso.

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10 commenti

  1. Se la societa’ non vuole spendere,la presenza di Corvino sarebbe deleteria,come ampiamente dimostrato la volta precedente: tutti volevano il suo allontanamento,anche se era stato un grande scopritore di talenti sulla cui plusvalenza la viola ne beneficiato e,diciamola tutta,anche vissuto di rendita.

  2. La differenza, non da poco, fra Corvino e Pradè e gli altri Ds è che il primo è riuscito,nella maggior parte dei casi, a fare plusvalenze anche con gli acquisti rivelatisi inadeguati. Bolatti docet, ma potrei indicarne degli altri. Detto ciò fossi in lui ci penserei due volte a ritornare a Firenze perchè da lui tutti si aspetterebbero i miracoli.

  3. Insisto, Corvino con budget zero ha fatto 2 mercati estremamente penosi. Punto. Pradè almeno ne ha fatti un paio buoni, anzi, il primo anno di Montella, Pradè fece un mercato a Zero ottimo

  4. Mi piacerebbe conoscere i motivi di queste intenzioni !

  5. Corvino con budget zero ha fatto un mercato da pena e in più si era fatto vuoto intorno… allo stesso tempo non confermerei affato l’attuale dirigenza che ha fatto errori da principianti…

  6. @fradiavolo, perché c’è qualcosa di male nel fare plusvalenze? Il Napoli con quella da Cavani coni ha vissuto quattro sessioni di mercato. Pradè con i giocatori portati da Corvino, ha fatto mercato fino ad adesso, ancora non si capisce che solo in questo modo una società di media grandezza, come la nostra, ce la può fare. Poi che la suddetta società debba essere gestita al meglio, cosa che chi comanda deve ancora fare, sono d’accordo, ma non possiamo prescindere dal concetto di comprare e talvolta rivendere per poter tentare la scalata.
    Bisogna essere bravi , ma se chi comanda non è disponibile a mettere più soldi di quanto non faccia già, perché sennò non arriveremmo neanche quinti, ci ricordiamoci tutti i due anni di vero autofinanziamento , una volta ottavi e il secondo salvi alla penultima giornata, dicevo se i soldi sono quelli dobbiamo fare di necessità virtù. SFV.

  7. Claudio,San Miniato

    e se portasse con se Diawara e Donsah? un po di muscoli a centrocampo ci vorrebbero e come.

  8. Concordo con Fradiavolo, anch’io sono contrario alla minestra riscaldata, il ritorno di Corvino, non sarà mai uguale al primo Corvino, concordo ancora su Carli che ha fatto miracoli ad Empoli con 4 soldi. Il problema comunque non è solo Pradé, forse il meno colpevole, ma tutti dico tutti i dirigenti a cominciare da Gnini via, solo così i DV potranno dare un segnale credibile, altrimenti siamo alle solite fuffe

  9. Quello che più mi spaventa sono le campagne acquisti da barzelletta che Corvino ha fatto quando aveva budget ZERO. Tutti ricordiamo i vari Karja, Lazzari Cerci Natali Bolatti ecc ecc
    Al confronto Pradè ha fatto campagne acquisti a budget ZERO troppo migliori. Nessun confronto fra Pizzarro, aquilani, Valero, Gonzalo ecc ecc e gli acquisti assurdi del Corvo. Certo quando aveva i soldi le faceva buone anche lui, ma con budget ZERO il Corvo è stato solo ridicolo

  10. Io non sono per le minestre riscaldate se dovessi scegliere punterei sul DS dell’Empoli o darei un altra opportunità a Pradè .
    Ma già mi immagino come si frega le mani Don Diego e il suo fido scudiero Gnigni con le plusvalenze che gli ha fatto fare il Corvo , sperano che ritornando lui ne arrivino delle altre .

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