Il ritorno di Sousa e di Kuz, poi Polonia e Portogallo: ecco le prime sfidanti della Fiorentina

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EuropaLeagueLogoC’è subito l’amarcord nel destino di Paulo Sousa e della Fiorentina, che è stata sorteggiata con il Basilea, cioè la squadra che il tecnico portoghese guidava fino allo scorso giugno. Ritorno in Svizzera dunque per i viola, dopo il play-off di due anni fa contro il Grasshoppers, senza dimenticare che il St. Jakob di Basilea sarà proprio la sede della finale della competizione. Oltre agli svizzeri nel girone I ci sono i polacchi del Lech Poznan e i portoghesi del Belenenses.

Andiamo a scoprire dunque i primi avversari europei della Fiorentina targata Sousa, che molto se non tutto saprà della formazione svizzera. Tra le cui fila c’è l’ex viola Zdravko Kuzmanovic, emigrato quest’estate dall’Inter, percorso fatto anche da Walter Samuel l’anno prima. A centrocampo, agli ordini del neo tecnico Urs Fischer, è appena arrivato da Pescara l’islandese Bjarnason mentre i tre talenti sulla bocca di tutti (anche in parte della Fiorentina) sono Taulant Xhaka, il fantasista Gashi e l’entant prodige Embolo. Tanti i nomi noti per una formazione che ha perso i preliminari contro il non irresistibile Maccabi Tel Aviv e che nella scorsa stagione era giunta addirittura agli ottavi eliminando il Liverpool.

Più abbordabili, ma anche sconosciute, Lech Poznan e Belenenses: partiamo dai polacchi che quest’anno stanno faticando e dopo sei giornate stazionano in terz’ultima posizione con appena 4 punti. L’allenatore è il polacco Skorza e la maggior parte della rosa è formata proprio da calciatori di quel paese: dal centrocampista della nazionale Dudka alla giovane speranza Karol Linetty. Il bomber per il momento è l’esperto Marcin Robak mentre a centrocampo inamovibile il ghanese Tetteh.

Concludiamo con il Belenenses che dopo due giornate ha ottenuto due pareggi ed è al momento tredicesimo in classifica. Alla guida della formazione, con sede a Lisbona, c’è Sà Pinto mentre davanti gioca il guineano Camara. Tante le ali, come spesso accade alle formazioni lusitane: da Traquin a Dalcio, da Fabio Nunes a Miguel Rosa, con un Tiago Silva solamente omonimo ed impegnato sulla trequarti. Occhio anche al difensore goleador Gonçalo Brandao.

 

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3 commenti

  1. Squadra e mister testa al toro che bisogna vincere. Alla coppa penseremo al momento giusto.

  2. Dai parliamoci chiaro, il girone c’è toccato MOLTO abbordabile.
    Il basilea è l’unica squadra difficoltosa ma in confronto a chi poteva toccarci è un LUSSO.

  3. E’ andata bene!

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