Il ruggito di Baba

Un gol per dimostrare di poter dare ancora qualcosa a questa Fiorentina, un gol per il presente ma anche per il futuro: il colpo di testa di Babacar che ha regalato tre punti ai gigliati contro il Bologna può essere letto in vari modi. Per il senegalese quello di domenica è stato il sesto gol in campionato, il decimo stagionale: Baba va in gol una volta ogni centoventitré minuti, una media da attaccante importante. Quello che il numero trenta vuole diventare sulle rive dell’Arno, ma che per una serie di coincidenze per lui sfortunate non è mai diventato: quando sembrava in procinto di diventare il titolare della Fiorentina, è arrivato Kalinic su input di Sousa e il portoghese ha subito dato al croato i gradi da titolare, relegando Babacar alla panchina. In estate l’ex Dnipro dirà addio con tutta probabilità alla Fiorentina e per Baba si potrebbero spalancare, finalmente, le porte per una maglia da titolare.

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4 commenti

  1. Il babà è forte . Va tenuto e fatto giocare i gol li sa fare è un animale da area di rigore forza babà io sono con te

  2. Forse con un gioco diverso, ad esempio con Prandelli ma con questo tipo di gioco è sempre fuori dal gioco perché non si muove abbastanza.

  3. e’ un ciondolone paragonabile al croato che fa “ic”, possono fare alcuni tiri buoni ma con loro di gioca in dieci. mentre con nonno Borca si giica in 11 ma quando deve tirare in porta se la fa addosso. viva il progetto del plastichino!

  4. Sousa, come ogni allenatore peraltro, valorizza alcuni giocatori( Kalinic, Badelj) e ne sacrifica altri, Babacar in testa. Se il senegalese avesse giocato più spesso, avrebbe segnato gli stessi goal di Kalinic, o forse di più. Ad majora e SFV.

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