Il ruggito di Pasqual

Ancora non abiamo capito se è il capitano, uno dei capitani oppure un giocatore come tutti gli altri. Quel che è certo è che tra le poche presenze, l’infortunio e la questione della fascia il campionato di Pasqual non è partito nel migliore dei modi. Sousa lo ha relegato a riserva di Alonso, preferendogli più volte lo spagnolo. Ieri però, complice l’aver schierato l’ex Sunderland nel match di Basilea, a scendere in campo dal 1′ è stato lo stesso Pasqual che si è fatto trovare pronto e ha fornito una prestazione tutto sommato più che sufficiente. Il giocatore è apparso determinato e deciso, peccato solo che non ci fosse Kalinic a ricevere i suoi cross; la speranza del numero 23 viola è infatti quella di far ricredere Sousa e di ritagliarsi qualche presenza in più visto l’Europeo alle porte. Prima del ko infatti Pasqual è sempre stato un pupillo del CT Conte, che però lo ha sempre escluso nelle ultime convocazioni. Qualche gettone di presenza in più potrebbe fargli però cambiare idea.

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