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Il tentativo di riavvicinamento

Ci prova anche lui, la bandiera, l’unico dieci, l’eterno capitano della Fiorentina, a riportare un attimo di pace in un ambiente che pare corroso da un potente acido. Come scrive Il Corriere dello Sport-Stadio, ieri Giancarlo Antognoni ha tentato di mettere se stesso a difesa di una situazione che si sta facendo sempre più complicata. E non parliamo della classifica (che non è rosea, ma neppure drammatica) e neppure dei limiti della squadra (ampiamente previsti già questa estate dopo una rivoluzione annunciata), bensì di una frattura fra città (almeno in una sua parte importante) e la proprietà che pare ogni giorno più distante. Da settimane esiste un tentativo di riavvicinamento, provato dal sindaco della città Nardella e dal vice presidente Salica, ma le parti piuttosto che serrare verso il centro, divergono sempre di più e sempre più su un numero progressivo di elementi. Ultimi casi lo striscione contro il presidente Cognigni, le multe a un gruppo di ultrà, i cinque minuti di sciopero del tifo prima della gara con la Roma e la diminuzione delle presenze allo stadio (che sta diventando inquietante). Antognoni prova a dare una scossa.

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5 commenti

  1. Mau 46, Corvino è volato in Argentina: obiettivo Mammana. Che senso hanno tutti questi pseudotentativi di riavvicinamento? e poi cosa vogliono per tornare allo stadio(visto che secondo qualcuno la maggioranza netta è pro Della Valle), che anche l’ultimo degli oppositori alzi bandiera bianca e passi dalla loro parte? Sono ridicoli, ecco quello che sono.

  2. Il tentativo di riavvicinamento di cui parla Antognoni è solo l’ultimo perchè è fatto da tutti i media più importanti ed è iniziato tempo fa quando si cominciò di nuovo a rumoreggiare sulla presenza dei DV allo Stadio. Se questi tentativi sono pilotati dai DV e messi in atto tramite chi è più vicino alla Proprietà, anche per motivi…sentimentali ( La Nazione) oppure se sono soltanto i media a cercare di riannodare la corda che si è rotta , non lo so ma non fa grossa differenza. La realtà è che in Città la storia dei Della Valle è finita, non è una parte della tifoseria, è la parte più grande, super maggioritaria, della tifoseria fiorentina che ha chiuso, anche se con diversi livelli di rottura, con questa Proprietà. Solo la parte “istituzionale”dei media sta tentando un’operazione di recupero ormai impossibile. La soluzione migliore per tutti è soltanto una: i Della Valle vendano velocemente e se ne vadano lontano dalla nostra vista. Un loro ritorno allo Stadio, anche se strombazzato, difeso, propagandato, preparato, dai media avrebbe solo l’effetto della provocazione e la risposta sarebbe più che mai chiara.

  3. Chissà come mai si è arrivati alla rottura..il sondaggio di qualche mese fa diceva che i pro DV erano molto superiori ai contro DV..mi piacerebbe sapere se le percentuali sono cambiate .. se la gente comincia lentamente a vedere come stanno le cose..ho forti dubbi..FV

  4. Su Firenze-Viola si legge che Corvino è volato in Argentina per interessi da concretizzare a Gennaio quando sarà riaperta la campagna acquisti.
    SPERIAMO CI RESTI FISSO O SE TORNA IN ITALIA ATTERRI A VERNOLE !!!!!!!!
    Ricomponiamo una coppia come era quella composta da Antognoni e Cinquini affiancando ora al primo un giovane direttore sportivo svelto e deciso, magari che sappia parlare e fare due conti.

  5. Il vaso è rotto oramai neanche con l’Attak lo riappiccichi è inutile che Antognoni ci provi visto che i loro datori di lavoro permalosi e arroganti invece di fare il mea culpa si indignano…………..

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