Il turn over ragionato di Sousa

Sousa Carpi 2

Mentre nella gara d’andata Paulo Sousa aveva iniziato con una formazione molto rimaneggiata, a Londra il portoghese se l’è giocata al massimo, con tutti i migliori in campo dal primo minuto. Spazio per rifiatare c’era stato anche qualche giorno prima a Bergamo, dove Borja Valero e Kalinic erano scesi in campo solo nell’ultima mezz’ora. Le rotazioni del tecnico viola erano riuscite a far raggiungere una condizione fisica più che discreta all’appuntamento di ieri ed almeno finché c’è stata speranza la “top 11” è rimasta sul terreno di gioco. Poi, ad eliminazione quasi acquisita, sono arrivati anche i classici calcoli in proiezione Napoli. Con i cambi per Badelj e Borja Valero: ormai l’obiettivo residuo era il terzo posto ed era inutile gettare altre risorse al White Hart Lane.

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