Il Viola Club Arcidosso a FN: ‘Noi restiamo dalla parte dei Della Valle, ma dovevano mandar via Sousa…e prendere Spalletti’

intervista Fiorentina

Dopo aver ascoltato la voce degli Scoglio-Nati Viola dell’Isola d’Elba la settimana scorsa (il secondo Viola Club d’Italia come numero d’iscrizioni), oggi abbiamo sentito il Viola Club Arcidosso (sito in provincia di Grosseto ma con soci da tutto il Mondo), terzo in Italia per iscritti: hanno piacevolmente dialogato con noi Mario Crociani, uno dei responsabili storici del club, e Franco Pieroni, vicepresidente in carica.

Come non iniziare dalle parole di Andrea Della Valle e Bernardeschi in risposta alla contestazione dei tifosi: voi da che parte state?

Mario: “Sono sicuramente deluso dall’ultima stagione calcistica, ma resto sempre dalla parte dei Della Valle. Dovevano gestire meglio alcune cose, a cominciare dall’esonero di Sousa che andava fatto dopo l’eliminazione di Europa League a fine Febbraio”.

Franco: “Comprendo assolutamente l’emotività dei tifosi, ma vanno tenuti toni più bassi, vanno evitate in ogni modo le offese perché bisogna ricordarsi che è difficile trovare una Proprietà forte come la nostra ed una Società così sana a livello economico”.

Dopo aver visto le cifre del bilancio della Fiorentina, che giudizio si può dare sul lavoro fin qui svolto da Pantaleo Corvino?

Mario: “Io ero uno di quelli contenti per il suo ritorno l’anno scorso: ora ok che si è trovato di fronte a problemi o buchi di bilancio, ma il suo lavoro è stato fin qui comunque deludente, diciamo da 5 o 5,5 al massimo. Ha comprato tanti giocatori, puntando appunto sulla quantità, ma ottenendo risultati scarsi in fatto di qualità”.

Franco: “Corvino mi ha deluso, avrebbe dovuto mandare via Sousa e non l’ha fatto, e poi con gli acquisti effettuati quest’anno sembra che non abbia più l’occhio di una volta (ha buttato 20 milioni), anche se forse andavano provati per un numero maggiore di volte”.

Siete contenti del probabile arrivo di Pioli sulla panchina della Fiorentina, o forse per ridare vigore ed entusiasmo alla piazza servirebbe un nome più altisonante come Spalletti?

Mario: “Se spettasse a me la scelta, ovviamente opterei per Spalletti tutta la vita, ma meglio Pioli, secondo la mia opinione, rispetto a Di Francesco. Conosce l’ambiente fiorentino e può fare bene”.

Franco: “Spalletti sarebbe il top (è anche tifoso viola), ed a Pioli avrei preferito anche Di Francesco, ma se il prescelto riuscirà a riqualificarsi ed a tornare quello del primo anno con la Lazio può farci divertire. Speriamo che Corvino non abbia sbagliato anche questa scelta, io avrei puntato pure su un giovane, vedi Semplici della Spal o Nicola del Crotone, un tecnico di cui si parla poco ma che a mio modo di vedere è davvero bravo”.

Voglio chiudere con una vostra considerazione: dopo 15 anni di gestione Della Valle qual è secondo voi il loro merito maggiore e la loro colpa più grande?

Mario: “Il merito è senza dubbio quello di averci tenuto quasi sempre nella parte sinistra della classifica e spesso e volentieri in Europa. Per me trovare una colpa non è facile, conosco Andrea Della Valle ed è davvero una bella persona, però secondo me lui ed in misura maggiore il fratello hanno vissuto con troppo distacco la vita di Firenze, dello spogliatoio della Fiorentina. Hanno gestito la squadra soltanto da manager ed industriali, circondandosi di troppi dirigenti a fare le loro veci”.

Franco: “Io credo che il merito principale sia quello di credere e di darsi da fare tanto per costruire questo benedetto stadio, che potrà cambiare le sorti della Fiorentina. La colpa grande ce l’ha invece Diego Della Valle, che ha abbandonato la Fiorentina, ed anche nella comunicazione con i tifosi sono sempre stati carenti come Proprietà. Speriamo che con l’ingresso di Antognoni in Società le cose cambino”.

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13 commenti

  1. A volte chi vive fuori da Firenze vede la realtà in modo più “distaccato”. Ma proprio per la lontananza e la difficoltà di andare allo stadio l’amore per la maglia é ancora più forte. Non ci sono tifoso di serie A o serie B, ma solo tifosi, con le proprie idee, le proprie storie e il proprio amore per la Fiorentina. Credo che chi si arroga di essere il meglio e crede di essere onnisciente sbaglia di brutto… D’altronde “é saggio chi sa di non sapere”…

  2. Specifico, perché sennò nn ci intendiamo. Nn faccio classifiche (io) sul “più tifoso, meno tifoso”. Nn ho preclusioni nei confronti dei tifosi di fori Firenze, ad eccezione di quelli che “infamano” Firenze e i fiorentini, quelli per me possono serenamente andare a tifare juve.
    La mia considerazione era di tenore diverso: in città abbiamo la possibilità di avere un quadro più completo e preciso di ciò che accade nella Fiorentina (chi più chi meno, ha la possibilità di parlare con calciatori, Stewart e altre persone che in un modo o nell’altro interagiscono con la società). Chi vive lontano da Firenze, percepisce la realtà attraverso il filtro dell’informazione “ufficiale”.
    Nn è proprio la stessa cosa

  3. Sì ch'io fui sesto tra cotanto senno

    Ho la massima ammirazione per i ns amici tifosi che vivono lontani da Firenze e settimanalmente si sorbiscono centinaia di Km per venire allo stadio .
    Penso agli amici ” Alterati del Nord ” che ho avuto il piacere e l’onore di frequentare in curva .
    Fatta questa doverosa premessa non voglio cadere nell’errore di classificare chi è più o meno tifoso viola o chi è più o meno portatore del verbo , lascio questo arduo compito a qualche componente pro Della Valle .
    I due tifosi hanno espresso il loro amore per i colori viola ed hanno evidenziato diversi punti negativi , hanno manifestato i loro desiderata .
    Non pretendo che attacchino lancia in resta come facciamo noi antidellavalliani, al momento opportuno sono certo che anche loro ( anche e soprattutto per tutti i sacrifici che fanno ) arriveranno a pensarla come noi .

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