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Il viola verso la Russia

Astori con Montolivo a Coverciano. Foto: Footstats/Fiorentinanews.com

Nella prima metà del mese di novembre andranno in scena i play-off europei di qualificazione ai mondiali di Russia 2018. Otto rappresentative in corsa per quattro posti al sole.

Ecco gli accoppiamenti usciti dall’urna di Nyon: Croazia-Grecia, Irlanda del Nord-Svizzera, Danimarca-Irlanda e, naturalmente il match che ci riguarda più da vicino, Svezia-Italia.

Anche la Fiorentina, come molte altre squadre della Serie A italiana, avrà alcuni dei suoi giocatori impegnati in questi match. Davide Astori è stato convocato dal ct della nazionale Azzurra. Ci sarebbe stato anche Milan Badelj, ma ha dovuto alzare bandiera bianca a causa di un infortunio.

Senza scordare che altri giocatori lasceranno comunque Firenze per rispondere alla chiamata delle loro rappresentative impegnate nelle ultime amichevoli del 2017.

La Svezia ha chiuso il gruppo A di qualificazione a Russia 2018 al secondo posto, quattro punti dietro la Francia e appaiata ai Paesi Bassi (ma la migliore differenza reti ha permesso ai gialloblù di sopravanzare gli arancioni).

L’Italia, gruppo G, come da pronostico s’è piazzata alle spalle della Spagna.

Non è la prima volta che le due nazionali si sfidano. Anzi, di precedenti ne contiamo ben 23: 8 nel paese scandinavo, 5 in campo neutro, 10 sul nostro territorio.

Il bilancio di questi scontri diretti sorride agli Azzurri, fra l’altro favoriti nelle quote dei siti specializzati in scommesse online, che contano già 11 vittorie (la più recente a Tolosa il 17 giugno 16 nel corso degli ultimi Europei), 6 pareggi e solo 6 sconfitte (l’ultima a Goteborg il 2 giugno 1998 in occasione di un test match prima dei mondiali di Francia 1998). Anche il computo dei gol marcati/incassati in questi confronti è favorevole agli Azzurri: 28-14.

Non è tutto, perché nelle ultime 5 gare in ordine di tempo l’Italia ha raccolto ben 4 successi (tre per 1-0 ed uno per 2-1) ed 1 solo pareggio (pesante però e passato alla storia del calcio italiano come il “biscotto scandinavo”).

In assoluto il primo scontro diretto fra le due nazionali del Vecchio Continente risale al primo luglio 1912, in occasione del torneo di calcio valido per i Giochi della V Olimpiade. Italia e Svezia si ritrovarono faccia a faccia nel cosiddetto torneo di consolazione. Per fare nostra l’intera posta in palio fu sufficiente una rete di Francesco Bontadini.

Attenzione però, perché quella appena raccontata è ancora oggi il primo e unico trionfo azzurro in Svezia (poi rintracciamo 3 segni X e 4 sconfitte).

Anche gli svedesi hanno trionfato in una sola occasione in Italia: anno 1983, 15 ottobre, a Napoli in una gara valida per le qualificazioni alla fase finale degli Europei, ebbero la meglio i gialloblù per 3-0.

Chiudiamo con una curiosità che potremmo definire geografica: la gara di ritorno del play-off per i mondiali di Russia 2018 andrà in scena allo stadio Meazza di Milano, la cosiddetta Scala del calcio. Non sarà la prima volta che le due nazionali si affrontare su questo terreno, è già successo in 4 occasioni e il bilancio che ne emerge recita: 3 vittorie per l’Italia e 1 pareggio (2-2 nel lontano 1924).

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