In attesa di un Badelj bis

La scorsa stagione Badelj arrivò a Firenze e il periodo di ambientamento del croato durò praticamente un girone d’andata, con pioggia di critiche a chi lo aveva portato alla Fiorentina per 5 milioni. Poi il centrocampista seppe piano piano ritagliarsi spazi nella seconda parte della stagione, per diventare in questa uno dei pilastri del centrocampo. La speranza è che la stessa sorte tocchi a Mario Suarez, giunto quasi gratis lo scorso agosto a margine della ricca operazione di cessione Savic. Sousa in tempi non sospetti aveva messo le mani avanti sui tempi di ambientamento dello spagnolo e le previsioni del tecnico al momento sembrano davvero molto azzeccate, sperando che il 2016 possa essere l’anno dell’ex Atletico Madrid (se è un po’ prima sarebbe meglio, visto che non si può chiedere a Borja Valero, Vecino e Badelj di giocare tutti i match). Al centrocampista dalla twittata facile e dall’alta considerazione dei compagni dello spogliatoio per il ruolo di ‘collante’ alla Bigica è lecito insomma attendersi qualcosa di più.

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6 commenti

  1. Le difficoltà iniziali di Badelj erano del tutto diverse di quelle che sta dimostrando Suarez. Il Croato ci metteva comunque impegno malgrado venisse utilizzato come vice pizzaro in un centrocamo a tre, schema con il quale non aveva mai giocato. Mentre Suarez si comporta da indolente e scende in campo per svolgere il suo compitino con passaggi laterali e/o retropassaggi. L’ anno scorso Badelj qualche tentivo di verticalizzare il gioco (non molto gradite da Montella) le ha fatte vedere.

  2. Suarez come il primo Badelj: stessa incertezza nel gestire la palla, stessa incapacità di sviluppare l’azione in avanti. Ma una valutazione da fare è la seguente e riguarda ciascun elemento della sfida con i polacchi: siamo sicuri che i componenti della Fiorentina B, inseriti nel contesto della Fiorentina A, non siano in grado di garantire prestazioni molto superiori a quelle offerte giovedì scorso? Giocare con quelli bravi esalta le capacità dei singoli, dà fiducia e sicurezza nei propri mezzi.

  3. Hanno un ruolo delicato sia lui che Badelj , il cambio di campionato e modulo fa si che gli occorre tempo x adattarsi, se a febbraio o marzo farà ancora panchina allora iniziero’ a pensare che x lui nella fiorentina spazio nn ci sta pero’ il tempo ancora è dalla sua e gli ci vorrebbero un 3/4 gare ravvicinate x farlo inserire al meglio.
    Badelj lo scorso anno dopo un 5 mesi giocava bene anche con il centrocampo a 3 che x lui era una novità ora pero’ è proprio nel suo ruolo , conosce meglio la serie A e comunque si era’ già sbloccato mentalmente con un buon finale.
    X suarez forse ci vorrebbero pure le gare di coppa giocate con modulo pensato x lui cosi’ x lui e’ + facile ritrovarsi e fare vedere chi e’ , una volta trovata fiducia in se stesso e negli altri puo’ giocare a 2 e giocarsi posto con Badelj

  4. Al momento passeggia in campo ,piatto e prevedibile , l’unica nota negativa di una fiorentina fantastica . Il nome Mario non ci porta bene !!!

  5. Io aspetterei la fine della stagione per darlo via..

  6. Penoso. Per il resto puntiamo sul campionato per rientrare in e. L.

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