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In un anno è cambiato tutto

Poco mercato e la conferma di tutti i titolari come punto di forza: questo il motto della Fiorentina un anno fa. In 12 mesi è cambiato tutto, a cominciare dall’allenatore, ma soprattutto il modus operandi opposto sul mercato. Vendere tutti per ricostruire la squadra. Sono andati via Tatarusanu, Gonzalo, Milic, Vecino, Borja Valero, Bernardeschi, Ilicic e Tello, e la squadra è ancora un cantiere aperto, con i nuovi sotto esame e le uniche certezze in Astori e Chiesa.

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24 commenti

  1. Si,ma abbiamo ancora tanti pesi morti.Baez,non era titolare neanche in serie B e Schettino e qualche altro.

  2. Peccato che sia rimasto il più scarso …. PANZALEO

  3. Dispiace che non si riesca a trovare la cordata giusta per far levare le mani su questa Società. Ora si parla anche degli accordi in segreto per svendere Chiesa agli amici di sempre….dispiace molto, lo ripeto.

  4. Franko48, se non ho frainteso il tuo pensiero mi meraviglio che tu trovi strano che i giocatori stiano con l’allenatore e lo difendano.
    Questa è la normalità e grave, casomai, è il contrario.
    Addirittura ritieni che siano da punire i giocatori che stanno con l’allenatore?
    Gli allenatori si mandano via quando non hanno più in mano la squadra, cioè nel caso opposto, oppure se c’è un problema fra l’allenatore e la società ma, allora, è questa che lo allontana, senza pretendere che i giocatori si schierino.
    Invece di tenere Sousa fino alla fine (per risparmiare denaro) la società, se lo riteneva inadatto, doveva prendersi la responsabilità di licenziarlo.

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