INACCETTABILI

Babacar cade a terra. Foto: LF/Fiorentinanews.com
Babacar cade a terra. Foto: LF/Fiorentinanews.com

A questo punto è ufficiale: alla Fiorentina non interessa minimamente questo finale di campionato, d’altronde l’atteggiamento con cui la squadra di Sousa è scesa in campo da dopo la sfida con il Napoli è emblematico. Roma, Verona, Frosinone e Sampdoria: quattro partite in cui la squadra viola è apparsa più bianca di un fantasma; questione di condizione sì ma soprattutto di testa. E allora se una stanchezza del primo tipo sarebbe stata in qualche modo giustificabile (anche se ventisette giornate al top seguite da un crollo lascerebbe comunque qualche dubbio…), uno stacco completo dal punto di vista mentale non è concepibile. Le colpe spesso vanno ricercate al vertice, e le responsabilità nello scoraggiare l’ambiente con un mercato sotto tono (per usare un eufemismo) sono indubbie; detto ciò tocca anche ai protagonisti sul campo fare il proprio dovere, aldilà della mancanza di alternative. Un fattore che inevitabilmente trascina nel calderone delle responsabilità un po’ tutti, in una stagione che rischia di vedere la Fiorentina attorcigliarsi sempre più su se stessa.

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33 commenti

  1. Caro ADV, vuoi davvero bene a Firenze ? ecco, allora convinci tuo fratello a vendere la Fiorentina, toglietevi e toglieteci da questo enorme equivoco, l’avete presa per 2 lire salvandoci da una morte indegna, ve ne sono grato, ma e adesso che vale 200/250 milioni, potete rientrare delle spese fatte senza che noi si corra il rischio di essere presi da gente come Preziosi, Zamparini o Ferrero, perche sprovvisti di tali disponibilità economiche.
    Questo è il momento giusto, vi siete fatti abbastanza pubblicità, è l’ora che vi dedichiate a cose a voi più consone, come ristrutturare i beni artistici delle città altrui, il calcio non è per voi.
    Fate quest’ultimo “sacrificio” o “regalo per Firenze” e vi giuro che dimenticherò anche il fatto di aver macchiato e marchiato la nostra storia con l’infamia più lercia e ignobile che potesse colpirci, calciopoli.
    Un tifoso “poco perbene” che non sogna più.

  2. Come disse il dottor D., ginecologo a Betlemme, occorre una vetrina importante per farsi notare, quale miglior occasione della Viola comprata all’epoca per 2 spiccioli dai DV?

  3. graziano giusti

    Certamente, i “valori” alla fine sono venuti fuori. Scoppiati a febbraio, prima di testa e poi nelle gambe, nonostante in coppa, prima degli inglesi, si sia giocato contro il Compiobbi. Stare a disquisire di chi è la colpa (società, allenatore, giocatori) mi sembra fuori luogo. Basta non si tiri fuori il tifo, perché Firenze è la città più paziente d’ Italia. Fino a prova contraria.
    Il pesce puzza sempre dalla testa.

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