INSPIEGABILE

Tello contrastato da Peres. Foto: Luca Fanfani/Fiorentinanews.com

Lasciamo perdere le nefandezze del signor Damato, pensiamo a quello che è successo in campo a San Siro, perché ci sono delle cose inspiegabili che sono successe per tutti i novanta minuti.

Inspiegabile è sicuramente la partenza della squadra, o forse sì, perché anche col Paok l’approccio non è stato per nulla buono. Venti minuti per prendere dei bei cazzottoni (tre ieri, due giovedì) e poi reagire in qualche modo. Va da sé che questi regali non li puoi concedere tutte le volte agli avversari.

Inspiegabile è poi la presenza di Tello (mi limito a considerare solo la partita di ieri) per 75 lunghissimi minuti. 75 minuti in cui lo spagnolo non ha toccato palla, non ha fatto un dribbling, non ha aiutato la difesa. Male aveva già giocato, ieri ha toccato il fondo.

Inspiegabile è dunque il fatto che Sousa non lo abbia tolto prima e quando lo ha fatto ha messo in campo niente meno che un pivellino come Perez, ovvero un giocatore all’esordio assoluto in Serie A. L’americano ha cercato di fare quello che poteva, ci permettiamo però di dire che non era la situazione e la partita per mandarlo in campo, tant’è che non ha dato molto alla causa della squadra (per colpe non sue intendiamoci).

Inspiegabile, infine, è sentir parlare di “partita da campioni” dopo l’approccio catastrofico, la prestazione molto sottotono di diversi giocatori (altri sono stati ‘eroici’ o quasi) e quattro reti subite da un avversario che si è presentato molto più in sofferenza rispetto alla Fiorentina, con un allenatore già volato fuori, un cambio tecnico recentissimo e una scoppola presa in rimonta appena quattro giorni prima in Europa League.

Come potete vedere di cose su cui riflettere ce ne sono molte.

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47 commenti

  1. RE LEONE, mi compiaccio, buon per te, ma io il calcio lo guardo coi miei occhi, non coi tuoi, e vedo quello che ho scritto. Da come ti esprimi non l’avrei mai detto, non ho mai visto una tua squadra giocare, ma Orrico ha più o meno l’opinione che hai tu di Sousa e ha allenato a un livello più alto del tuo, che dire, questione di opinioni. Fatto sta che non vendi bene la tua competenza, io vedo quello che ho scritto, se tu vedi cose diverse, scrivi cosa vedi, e fai dei paralleli, altrimenti per me le tue sono e restano fantasie. Con le fantasie si vince sempre, se si vuole.

  2. Per Drak..volevo informarti che io il patentino da allenatore c’è l’ho già è ho allenato per quindici anni tra Toscana Umbria e Emilia Romagna in eccellenza e promozione…ti posso garantire che parlando con colleghi di fede viola il sig Sousa commette troppi errori tattici e di gestione giocatori e per fortuna che in mezzo questo orrore ci sei te che fai ridere

  3. A Paolo 1 – la regola è molto semplice: i giocatori forti devono giocare indipendentemente dalla loro età. La logica di buttarli dentro altrettanto: la stabilisce l’allenatore che li allena tutti i giorni. Detto ciò si può aggiungere che i giocatori forti non sempre giocano bene e che gli allenatori a volte sbagliano nelle loro scelte. Di una cosa sono certo e mi sbilancio: il tanto invocato zarate è un giocatore scarso.

  4. Ho l’impressione che Sousa non conosca Perisic e Brozovic altrimenti da quella parte poteva optare per un giocatore in piu’.I giocatori ce l’aveva Addirittura poteva mettere Tomovic a coprire Salcedo oppure Vecino.Non riesco a capire perche’ Tello debba giocare cosi’ alto estraniato dalla squadra aspettando un passaggio che non arriva mai.Aspetto il Genoa per la conferma quando ci confronteremo con Laxalt e Ocampos.Il calcio e’ molto piu’ semplice di quello che i vari Drak,Cisko e co vorrebbero far credere

  5. MORELLO, io avevo scritto questo, tu cosa hai letto? “La Fiorentina non ha tanti altri con quelle caratteristiche, Chiesa ci sa stare lì, ma rappresenta una minaccia meno temibile per gli avversari, almeno in teoria, anche se è più aggressivo.” Testualmente, c’è scritto, ALMENO IN TEORIA, poi, per un difensore di Serie A, avere davanti Chiesa o avere davanti Tello, chiedi a lui chi preferisce avere di fronte lì a destra, vediamo cosa ti risponde e perchè. Intendo Chiesa oggi, poi tra qualche anno magari le cose saranno diverse.

    RE LEONE, mettere in campo una formazione equilibrata che fa ciò che tu dici, rispetto a chi? Quale è il metro di confronto, Sousa non sa mettere in campo la squadra rispetto a chi? Rispetto alle tue fantasie? Fai il corso di allenatore, mettile in pratica, allena e verificheremo le tue teorie. Io vedo solo tanta confusione in quello che dici. Se vuoi fare un paragone centrocampo a 3 e centrocampo a 2, basta verificare pregi e difetti della Fiorentina di Montella e della Fiorentina di Sousa, avendo i due a disposizione, più o meno, gli stessi calciatori. Con Montella, e il centrocampo rigorosamente a 3, si giocava un calcio più metodico e meno verticale, c’erano linee di passaggio esteticamente più belle ma molto più rischiose, si perdevano assai più palloni, e si beccava il triplo o il quadruplo dei contropiedi, rispetto ad ora con Sousa, su palla persa. Montella attaccava con più uomini e utilizzava un numero maggiore di sovrapposizioni. La Fiorentina di Montella era più offensiva e meno equilibrata. Sousa apprezzava la qualità del gioco di quella squadra ma ne ha modificato le modalità di circolazione della palla, perchè è stato un grande centrocampista – e Montella non lo è stato, Montella è stato un immenso attaccante – e vedeva dei limiti nell’organizzazione di gioco di Montella, limiti associabili alla gratuita rischiosità di certe linee di passaggio. Attacca con meno uomini, preferisce l’uno contro uno alle sovrapposizioni, utilizza linee di passaggio meno rischiose. Centrocampo a 3, associato al 4-3-3, significa tante cose, il centrocampo a 3 di Sarri non è il centrocampo a 3 di Di Francesco, e non è il centrocampo a 3 di Montella fiorentino. Sousa, in base alle caratteristiche dei giocatori a disposizione, non considera il centrocampo a 3, associato alle caratteristiche offensive dei giocatori a disposizione, come la soluzione migliore per questa squadra. Le ragioni, io credo, siano quelle che ho scritto sopra. Si può non essere d’accordo, ma fino a quando Sousa sarà allenatore della Fiorentina io credo si continuerà a giocare a 2 a centrocampo. Non ho una mia opinione a questo proposito, se sia meglio a 3 o a 2, io non faccio l’allenatore, non alleno i giocatori tutti i giorni, ma li guardo gli allenatori, e vedo quello che fanno in campo e i risultati di ciò che fanno. Io cerco di capirli prima di giudicarli. Ti consiglio di fare altrettanto.

  6. Eccolo l’ennesimo poema di Drak che ripete le solite cose scontate e o prive di logica..sinceramente penso sia uno juventino infiltrato che gode a sostenere il suo caro Sousa…per fortuna la stragrande maggioranza ha visto i limiti enormi di Sousa a mettere in campo una formazione equilibrata che offenda e difenda in maniera efficace..forse con l’inserimento di vicino o sanchez al posto dello zombi tello si migliorebbe molto o almeno si giocherebbe in undici..comunque la tua incredibile non conoscenza di calcio ti porterà a essere dirigente viola…grazie di esistere haha

  7. Leggo testualmente ” Chiesa è una minaccia meno TEMIBILE ( di Tello )per gli avversari ” (Dark ) Tello tanto temibile che nei primi 20 min a venir giu’ dalla sua fascia mancava solo Handanovic . A temere Tello sono solo i tifosi . Gli avversari quando c’è lui si fregano le mani contenti

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