Inversione di tendenza

Corvinopresentazione

Solo gli stupidi non cambiano mai opinione, recita un vecchio adagio. Un aforisma più che mai adatto al momento che sta per vivere la Fiorentina con l’ombra di Pantaleo Corvino che aleggia sul Franchi. Quello che stupirebbe maggiormente nel caso di un ritorno del Corvo a Firenze sarebbe l’inversione netta della tendenza che portò alla riorganizzazione societaria di quattro anni fa. Allora, si diceva, Corvino aveva accentrato su di sè troppi poteri e i Della Valle notarono la necessità di spartire la gestione della Fiorentina tra più persone: Pradè e Macia in primis, cui poi si è aggiunto anche Rogg, con Pereira ultimo tassello del mosaico. Qualcosa evidentemente non ha funzionato, con la Fiorentina dventanta troppo macchinosa nelle trattative di mercato. Troppe teste pensanti, magari con opinioni differenti, hanno portato alla non riuscita di alcuni affari e così all’orizzonte c’è l’ennesimo ribaltone, questa volta contraddistinto da un vero e proprio ritorno al passato…

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1 Commento

  1. Ha detto giusto Green nell’articolo precedente, secondo me il Corvo in Italia si era fatto troppi nemici quindi………giudicate voi ma penso sia bruciato, poi se la strategia è di comprare solo all’estero allora potrebbe anche funzionare. Comunque non mi scorderò mai il non rinnovo del Monto per pochi spicci, poi che se ne sia andato senza rimpianti per noi questo è un altro discorso (a parte che forse oggi messo un po più arretrato non sarebbe stato male)

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