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Joaquin: “A Firenze giocando a cinque avevo bisogno della bombola ad ossigeno. Nessuno pensi che il gol con la Juve fosse facile, perché…”

Nel corso della sua intervista rilasciata a Marca, Joaquin ha espresso anche altri concetti importanti: “Abbiamo l’idea di attaccare ogni volta che abbiamo il possesso del pallone e lo facciamo con molti giocatori, per questo ci sono squadre che non riescono a contrastarci. Montella? Quando sono arrivato mi ha detto che non dovevo dimostrare nulla, che già mi conosceva come giocatore. Che mi sarei adattato presto e che mi avrebbe utilizzato e questa era la cosa più importante. Il modulo? Non avevo mai giocato in un centrocampo a cinque in vita mia. Dopo 15 minuti avevo bisogno della bombola ad ossigeno (ride ndr). Con il cambio di modulo è andata molto meglio, mi sono sentito più libero, e ho partecipato molto di più all’azione e sono contento, perché, poco a poco, sto aumentando il mio minutaggio in campo”. C’è un ricordo che supera tutti gli altri in questa prima parte passata a Firenze: “Il gol alla Juve è stato storico. Erano 15 anni che la Fiorentina non vinceva in casa contro i bianconeri, abbiamo chiuso con un trionfo dopo una rimonta da 0-2. Sembrava impossibile fare quello che abbiamo fatto nella fase finale della partita. Ho contribuito alla vittoria con una rete e per giunta entrando a gara in corso. E’ sembrato un gol facile da fare, perché ero solo dopo il passaggio di Borja, ma Buffon era uscito rapidamente e avrei potuto mettere la palla solo sul palo corto“. Su Borja Valero e il suo rapporto controverso con la nazionale spagnola: “Borja è già stato convocato in passato e deve essere tenuto in considerazione perché sta giocando bene, però quello che dico sempre: “Al posto di chi?”. Ci sono molti ottimi giocatori, però è anche vero che Borja sta attraversando un grande momento e può dare il suo contributo. Obiettivo nostro? Questa squadra può fare ancora meglio. Domenica prossima abbiamo una grande partita con la Roma e dobbiamo dimostrare, come abbiamo fatto contro il Milan e la Juve, che se giochiamo come sappiamo abbiamo la possibilità di vincere”.

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