Joaquin: “A Firenze si sono resi conto del calciatore che ero solamente alla fine”

Joaquin Barcellona

L’ex esterno della Fiorentina, ora passato al Betis Siviglia, Joaquin, spiega alcuni particolari non propriamente positivi della sua esperienza in viola, parlando con il Decano Deportivo: “A Firenze non ho avuto una presentazione allo stadio (cosa che è avvenuta alcuni giorni fa a Siviglia ndr) e questa è una cosa che mi è dispiaciuta. Si sono resi conto del calciatore che ero soltanto alla fine. Il primo anno giocavo una partita si e due no. Montella non puntava su di me e io non stavo bene. Il secondo anno è iniziato malissimo perché l’allenatore non puntava assolutamente su di me e per due mesi mi sono pure allenato da solo. Mi dispiace non essermi goduto per intero le due stagioni a Firenze, ma alla fine ero contento e i tifosi mi volevano bene”. Quanto al ritorno al Betis, Joaquin specifica: “Anche il Watford mi aveva fatto un’offerta. Il denaro è importante, ma il cuore voleva altro e io non potevo andare contro al mio desiderio”.

Foto: LF/Fiorentiananews.com

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25 commenti

  1. Alla fine ci siamo resi conto anche che uomo di ….. che sei!

  2. ma perché quando è arrivato non si è accorto che al posto suo c’era qualcuno che senza una gamba correva cmq il triplo di lui?! Stai buonino e parla di betis buffone… di Fiorentina non sei degno di parlare nemmeno se ti lavi la bocca con l’acido muriatico… voglio vedere quante partite sei in grado di garantire a quella squadretta…

  3. Povero pucci pucci

  4. È proprio vero joaquin, ce ne siamo accorti solo alla fine che razza di infame sei.

  5. Il primo anno era un giocatore da mezza partita…scarsa, il secondo, forse grazie al fatto che l’allenatore l’ha tenuto ai margini, è diventato un buon giocatore.
    Forse faremmo meglio a non affezionarci troppo ai singoli.

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