Joaquin: “L’amore per il Betis è come per una madre verso un figlio. Per questo arrivai a fratturarmi la mano a Firenze…”

In attesa di tornare a giocare il derby sivigliano, Joaquin a Fox Sports ritorna sull’addio a Firenze ma anche sull’affetto per la sua città e la sua squadra: “L’amore per il calcio nasce da quando ero molto piccolo, l’amore per questo sport mi fa divertire ancora a questa età. Amore e Betis sono due parole che per me contano molto, con il sentimento per il Betis si nasce e sono contento di essere lo stato fin da piccolissimo. Amare il Betis per un betico è come l’amore che una madre riserva ad un figlio. Per questo il derby con il Siviglia lo si vive già da due settimane prima. Quanto fu difficile lasciare Firenze? La tristezza che sento viene dal fatto che non mi è piaciuto come sono andato via, mi sarebbe piaciuto lasciarmi in modo diverso da loro. L’ultimo giorno di mercato parlavo con il procuratore e con Pradè, non sapevo cosa stava succedendo per cui ad un certo punto mi fratturai una mano tirando un pugno su un tavolo. Però ero contento di tornare a casa. Non ho parole per esprimere il sentimento e le sensazioni che sentii il giorno della presentazione; fu una dimostrazione di affetto e lealtà verso un giocatore betico come me. Passione per la corrida? E’ una passione che ho da quando ero piccolo, mi è sempre piaciuto anche se i miei genitori avevano paura di questo mondo”.

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26 commenti

  1. Fai ……. tu e la corrida… il bracco te lo spacco a calci ………ogni mattina sveglia alle 5 e 3 ore di macchina per 1500 al mese. Vai …….. ………

  2. all’asilo.. insieme a Tontolivo e Peto.

  3. Per curiosità, il Betis è in lotta per il titolo della Liga, vero?

  4. X LA REDAZIONE
    Non riesco a capire perché si continua a dare tutto questo spazio a Joachin a Macia e a Piccini. Eppure non mi sembra che abbiano fatto la storia della Fiorentina!
    Perché parlano di Fiorentina. Redazione

  5. Fatti mandare dalla mammaaaaa….aff……oooo!

  6. Il classico sentimentalista ipocrita, e un po’ esaurito…

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