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Kalinic e le ambizioni che stavolta superano quelle della Fiorentina

Che sia ora a gennaio oppure a giugno conta poco, quel che conta è che Nikola Kalinic a Firenze ci rimarrà ancora per poco: l’attaccante croato è cresciuto molto negli ultimi due anni, soprattutto nel blasone internazionale, grazie alla Fiorentina e a Paulo Sousa. Una sorta di trampolino che nella sua ottica dovrebbe servirgli per fare il grande salto in un top club europeo, qualora non arrivasse il sì alla Cina. E la storia è un po’ quella tirata in ballo da Sousa in relazione a Bernardeschi, quella legata alle ambizioni di un singolo che superano quelle del club: “Federico ha il talento che lo porterà in una società con ambizioni maggiori rispetto alla Fiorentina“. La considerazione del portoghese aveva alzato un po’ di polverone, fermo restando il realismo di base, confermato dallo stesso Kalinic e dalla sua ambizione che evidentemente a Firenze ha iniziato a sentirsi un po’ stretta.

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8 commenti

  1. Storie già viste con i vari Quadrado,jovetic, salah,Alonso e tanti altri, noi li coltiviamo, poi i frutti li raccolgono le altre squadre. I Della Valle vedono solo soldi, non va bene, vendendo sempre i migliori non si metteranno mai le basi per vincere e stimolarli a restare alla Fiorentina….

  2. Qualsiasi calciatore di buon livello che nutre ambizioni non potrà avere altra scelta che lasciare Firenze. Le ragioni sono mancanza di qualsiasi possibilità di vincere qualcosa, ingaggio e ambizione personale di giocare in una grande squadra. Sono tifoso della Fiorentina da quando avevo 11 anni ne ho 43 e in 30 anni ho visto vincere solo una coppetta.. le uniche gioie sono state vedere giocare Baggio e Batistuta. È un Po poco.

  3. Se non accetta la Cina…….. questo andrà alla Juve con il suo amichetto gobbo Sousa, vedrete pagheranno la clausa e venderanno manzukic. Scommettiamo ?.

  4. Scusa Alberto viola ma il calcio dopo la sentenza bosman e’ totalmente cambiato … Tu rinunceresti a un contratto da 10 milioni all’anno per tot anni ? Poi d’altronde non funzionano le cose serie vuoi che funzionino i giochi?

  5. Nello sport è bello partecipare ma qualche volta è bellissimo anche vincere. Rimanendo allaFiorentina nessuno dei nostri bravi giocatori vincerà mai niente. Abbiamo una proprietà che se solo lo volesse forse qualche coppettina del nonno l’avremmo vinta….noi tifosi Viola ci accontentavamo anche di una coppa Italia e invece niente solo delusioni una sopra l’altra. Ma l bello è che la maggior parte di noi è felice che alla presidenza ci siano questi signori ciabattini. Vi accontentate anche di poco e intanto i nostri campioni se ne vanno x andare a vincere qualcosa in altre squadre. Tanti complimenti alla proprietà…

  6. Secondo me nel caso di Kalinic ti sbagli nel Dinipro guadagnava molto di più,da quando è a Firenze si è sempre dimostrato un grande professionista.
    Forse la colpa è di Gnigni e della proprietà immagino anche che in questi giorni Kalinic abbia una grande pressione per convincerlo ad accettare la cina.

  7. Albertoviolaclubroma

    A questo punto chiunque lo voglia pagasse la clausola e tanti saluti.Non un centesimo di meno.

  8. Albertoviolaclubroma

    Non c’ è niente da fare sono tutti uguali,quando cominciano a sentire odore di soldi,e tanti non gli interessa più la maglia,la bandiera,la carriera ne la famiglia.E noi poveri scemi che pensavamo che per la viola rinunciava ai sodi cinesi….

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