Kalinic e un’esultanza polemica

Kalinic protesta da terra. Foto: Luca Fanfani/Fiorentinanews.com

L’ennesimo strappo tra la Fiorentina e i suoi tifosi è avvenuto durante la partita contro il Cagliari. Paulo Sousa è nettamente il più fischiato e anche domenica il pubblico non ha apprezzato, per usare un eufemismo, l’ultima sostituzione del tecnico portoghese (fuori Badelj, dentro Bernardeschi). Anche i giocatori risentono di questa sostituzione, come si evince dalle dichiarazioni a fine partita dei vari Chiesa e Tello, e la dimostrazione l’ha offerta Kalinic dopo il gol che ha regalato i tre punti alla Fiorentina. L’esultanza del croato, infatti, è rivolta allo stadio e ai tifosi che hanno fischiato per buona parte della partita, con quelle mani portate all’orecchio che stanno lì come a dire “fischiateci ora“. I giocatori, come dimostrano le dichiarazioni dell’ultimo periodo, almeno a parole danno prova di credere ancora all’Europa League e vorrebbero trascinare e coinvolgere i tifosi per un’impresa difficilissima.

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8 commenti

  1. Il problema reale è che qui fra giornalai e tifosi del lunedi mattina fanno a chi provoca di più e a chi mette di più il dito nella piaga.

  2. Kalinic fa sempre quell’esultanza e se davvero vogliono coinvolgere i tifosi……….giocassero meglio !!!!! È un anno che fanno schifo

  3. Redazione suvvia fa SEMPRE quell’esultanza

  4. Un gesto con mille significati

  5. Sì, gli Inglesi lo seminano, il calcio.
    E l’annaffiano, anche!

  6. infatti, articolo sul nulla, esulta SEMPRE così

    ma qualcosa bisogna pur scriverla di lunedì

  7. Quell’esultanza la fa sempre… non c’è polemica…

  8. Ha ragione Kalinic i fischi non fanno bene a nessuno imparare dagli inglesi altra coltura del calcio.I conti si fanno alla fine
    .

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