Kalinic, l’oro della Fiorentina. Ma il difficile arriva adesso…

Tredici gol in quarantuno partite nella stagione 2015/16, dodici in ventitré in quella attuale: Nikola Kalinic è sempre più l’ago della bilancia della Fiorentina e in questa stagione ha già quasi eguagliato i gol totali della scorsa stagione. L’attaccante croato ha addirittura migliorato quanto fatto nella stagione scorsa, tant’è che nel 2016/17 viaggia alla media di un gol ogni 151′ contro un gol ogni 230′ del 2015/16: numeri importanti che certificano un ulteriore step compiuto dal bomber viola. Migliorato anche dal punto di vista realizzativo, Kalinic è diventato un nome su cui hanno poggiato gli occhi diverse società europee importanti: per spegnere sul nascere ogni dubbio sul futuro del suo attaccante, Pantaleo Corvino gli ha fatto rinnovare il contratto aggiungendo una clausola rescissoria da CINQUANTA milioni. Una cifra elevata, ma che nel calcio di oggi ormai non spaventa più: un modo con cui la società gigliata si cautela da eventuali assalti nel mercato di gennaio per un giocatore che il cinque gennaio compirà ventinove anni. Il difficile per Kalinic arriva adesso: nel campionato scorso da gennaio in poi l’ex Dnipro ha segnato solo due gol, risultando come uno dei motivi più importanti del calo della Fiorentina. L’obiettivo per la prima parte del 2017 è di continuare a segnare come fatto nella prima parte di stagione, con la speranza che i gol del croato servano per raggiungere un obiettivo importante.

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1 Commento

  1. Ma i cinesi lo sanno che quaranta milioni non bastano? Oppure conoscono talmente bene questa proprieta’ ,da sapere che divengono teneri di cuore quando vedono intestare a loro un assegno ???

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