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Kalinic, ok la Premier è giusta. Corvino punta ad un poker per l’attacco della Fiorentina

E’ destinato a cambiare profondamente l’attacco della Fiorentina, in particolare per l’addio molto probabile di Nikola Kalinic: il croato rifiutò la Cina a gennaio ma ora chiederà di andarsene per continuare a crescere a livello europeo. Secondo La Nazione l’offerta giusta per la società viola dovrebbe arrivare dalla Premier League, laddove il croato è già stato da giovanissimo, senza troppa fortuna al Blackburn. Una seconda chance in Inghilterra stuzzica non poco l’attaccante viola, da cui la Fiorentina potrebbe ricavare una cifra sui 30 milioni di euro. Poi si penserà al sostituto: nel mirino ci sono quattro nomi in particolare: da Muriel a Pavoletti, fino a Simeone e Destro; tra questi la possibile pesca per l’attacco del futuro.

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6 commenti

  1. Non prendiamo il sostituito di kalinic compriamo due terzini di livello con quei soldi. In attacco c e babacar e lanciamo un primavera dietro lui.

  2. Tutte queste promesse mai messe in campo,meteore di cui si perde ogni traccia,sanno piu’ di finanza creativa che di costruzione seria della squadra…in quanto ai sopra citati,concordo con gli altri che Simeone per margini di crescita e volonta’ di fare,e’ l unico accettabile del gruppo

  3. A parte Simeone giovane e che può migliorare gli altri sono giocatori da 10 massimo 12 gol . Che alla fine del campionato sono una percentuale bassa. Vanno bene per Samp e Genova, anche se Pavoletti è al Napoli.

  4. Allora teniamo kalinic

  5. Dei quattro l’unico che prenderei è Simeone il resto li lascerei dove sono , Muriel non si discute per la tecnica , ma è troppo discontinuo e facile ad infortunarsi , Pavoletti 30ni mi dici che te ne fai e Destro che è un eterno incompiuto , ripeto Simeone è l’unico che prenderei .

  6. Se rivolgessimo le nostre attenzioni sui giovani e promettentissimi attaccanti che già abbiamo e a questi affiancassimo un ” maturo dal certo rendimento ed esempio” come EDER si otterrebbe un duplice risultato: certezza di rendimento e reti e un maestro ed esempio per le pianticelle.
    Invece cosa si fa? Si comprano giovani attaccanti ,si pagano profumatamente, si lasciano in prestito a casa loro, ma certezze e risultati immediati niente!
    L’esempio dell’ ultimo “icic” comprato lo scorso anno per tre milioni che in Primavera fa ridere non ci basta? E il famoso Dabro pagato in milioni e dopo 18 mesi restituito gratis al Cibona cosa e stato? Un atto da fate bene fratelli ?
    Fuori Corvino e con lui Gnigni!

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