Kalinic: “Un onore il paragone con Batistuta, fin da piccolo ero un bomber e mi battevo sempre contro quelli più grandi”

Kalinic Inter

Kalinic a La Nazione commenta il suo momento felice e quello della Fiorentina prima in classifica: “Niente male, ma chi mi conosce bene sa che sono molto realista. So che possiamo e vogliamo lottare per tenerci il primo posto. Ma so anche che verranno momenti più difficili e in salita. Questo è il calcio. Da bambino giocavo sempre a pallone. In strada, con gli amici, al campetto. A nove anni ho indossato la maglietta dei ragazzini dell’Hajduk di Spalato. Studiavo già da campione… Speravo, è ovvio, di poter fare il calciatore anche da grande, ma dentro di me non credevo di farcela. Invece con tanto impegno… Ora che ci ripenso ricordo che ho sempre giocato con ragazzi più grandi di me. Insomma, ero il più piccolo ma mi battevo contro e accanto ai compagni della classi superiori. Forse era un segno del destino…. Sempre stato un bomber? Sì, sì. Mi piaceva e mi piace fare gol. Sono nato attaccante. Gabriel Batistuta? Stiamo parlando di un attaccante di livello mondiale. Conosco bene le sue gesta. I tifosi viola che cominciano a parogonarmi proprio a Batigol? Sì, l’ho capito. Mi è stato detto qualcosa del genere. E’ un paragone molto bello. Mi rende orgoglioso essere accostato al centravanti argentino, ma non voglio che questo mi pesi. Un giorno spero di essere diventato molto forte semplicemente perché sono stato me stesso”.

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3 commenti

  1. NIKOLA TU SEI BRAVO MA BATI ERA PURA MAGIA IN MOVIMENTO,C’HAI DA MANGIAR ANCORA PARECCHIA PASTASCIUTTA

  2. Calma calma,paragonarlo a Batigol è come paragonare Belen alla Bindi,certo se domani è in ballottaggio con Babacar vuol dire che come sceglie,sceglie bene.FORZA VIOLA

  3. Il paragone è semplicemente un’eresia.

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