Kalinic via? Ecco i pro e i contro

In questi giorni una delle questioni più caldi del calciomercato è senza dubbio quella relativa a Nikola Kalinic: il croato è finito nel mirino del Tianjin Quanjian, che ha offerto alla alla Fiorentina quaranticinque milioni di euro. Il numero nove viola si è opposto alla cessione, ma non è escluso che nelle prossime settimane la squadra allenata da Fabio Cannavaro possa tentare un nuovo assalto. Cinquanta milioni di euro, ovvero sia la cifra della clausola di rescissoria, sono tanti e consentirebbero alla Fiorentina di incassare una cifra importante: quello che i tifosi vorrebbero sapere è se poi i Della Valle reinvestiranno i milioni incassati. Se così fosse, Corvino potrebbe sbizzarrirsi per regalare rinforzi a Paulo Sousa: Zaza è l’identikit ideale per sostituire Kalinic e il prezzo del cartellino dell’ex Juventus non raggiunge nemmeno la metà di quanto la Fiorentina incasserebbe dal  Tianjin Quanjian. Rimarrebbero da spendere almeno venticinque milioni, soldi che il dg viola potrebbe spendere per un portiere e l’agognato terzino destro. Certo che cedendo il croato, la Fiorentina perderebbe un giocatore importantissimo all’interno dello scacchiere di Sousa capace di realizzare venticinque gol in sessantasei partite con la maglia viola addosso e dunque difficile da sostituire. Il mercato non è ancora iniziato ufficialmente (il via ci sarà domani), ma in casa Fiorentina è diventato ormai da diversi giorni l’argomento del giorno: c’è da scommettere che quello appena iniziato sarà un gennaio piuttosto lungo sulle rive dell’Arno.

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14 commenti

  1. Illudiamoci pure che i soldi provenienti dalla cessione di Kalinic e/o Badelj saranno reinvestiti. Non a caso dopo l’ultimo cda ė emerso un buco da ripianare di 48 milioni. Guarda caso un importo vicino ai 50 della clausola pet Kalinic!

  2. È ovvio che se anche soltanto 35 dei 50 milioni incassati fossero rimessi sul mercato fin da subito,la questione non si porrebbe neppure. La vendita sarebbe solo positiva,di note contrarie non ce ne sarebbe neanche l’ombra.

  3. È già da diverso tempo che durante le sessioni di mercato i tifosi viola si chiedono solamente “chi partirà questa volta?” e “i soldi della vendita saranno reinvestiti?”, con risposte sempre deludenti.
    Come rimpiango i primi tempi dell’era Della Valle, in cui si stava incollati alle notizie di calciomercato perché foriere di acquisti sensazionali… Ora che tristezza…

  4. I calzolai investissero i soldi incassati …allora sarebbe una cessione positiva …ma dubito … Lavorare sui giovani e italiani a partire dal portiere vedi esempio di donnarumma …..io vedrei la viola cosi …Scuffet Widner Goldanica o Ferrari Astori Conti Fofana Jorghinio Vecino Chiesa Babacar Bernardeschi e come riserve Drago Piccini Hagi Diakhite Venuti Barone Zarate Toledo

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