La balistica di Vecino

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Su Matias Vecino c’era grande curiosità dopo l’anno e mezzo fruttuoso di prestito, tra Cagliari ed Empoli, ed un biglietto da visita ben più prestigioso rispetto a quello di quando giunse a Firenze, due estati fa. Oltre alle doti fisiche però l’uruguaiano ha messo in mostra un’insospettabile abilità balistica: prima la splendida punizione contro il Psg, schiantatasi contro il palo interno, poi la botta terrificante che ieri sera ha fatto tremare la traversa di Begovic. Segnali anche di una certa sicurezza con cui Vecino interpreta i palloni che gli capitano ed una dote, quella del tiro violento da fuori, che il solo Vargas sapeva scaricare fino all’anno scorso. Gesti tecnici questi che promuovono ancor di più il classe ’91 all’interno delle rotazioni di Paulo Sousa.

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