La clamorosa riscoperta di Liberec

Non l’abbiamo praticamente mai visto quest’anno, inteso come anno solare 2016: è il contropiede, ovvero l’azione veloce per eccellenza. Purtroppo da gennaio la Fiorentina è diventata sempre più macchinosa, lenta e prevedibile e la capacità di ripartire in velocità e andare in porta con pochi passaggi non è mai emersa. Ieri sera invece la squadra di Sousa ha riscoperto anche questa particolare giocata, in occasione del terzo gol di Babacar, con la ripartenza firmata da Borja Valero e Tello e la finalizzazione a difesa sguarnita da parte del senegalese. Un piccolo segreto alla base del contropiede è anche la capacità di trovarsi in vantaggio, elemento raramente testato dalla Fiorentina vista la difficoltà tremenda nel trovare il gol.

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