La difesa della Fiorentina: Chi resta, chi parte, chi ritorna…e chi arriva

Astori salta di testa su Toni. Foto: LF/Fiorentinanews.com

Il capitolo difensori è uno dei più delicati in casa Fiorentina in questo periodo per via delle poche risorse disponibili a livello di cambi, ed è anche per questo motivo che proviamo a stilare un possibile quadro di quelle che possono essere le partenze e le permanenze nella retroguardia gigliata a fine stagione. Il più sicuro di un futuro in viola anche la prossima stagione, salvo clamorosi colpi di scena, è Gonzalo Rodriguez, vero pilastro del pacchetto arretrato che ha ancora un anno di contratto fino al 2017 e il quale sembra sempre più intenzionato a restare poiché ormai la sua nuova famiglia si è da poco formata in riva all’Arno. Il discorso è diverso per l’altro perno delle retrovie, ovvero Davide Astori: a giugno la dirigenza dovrà esercitare l’obbligo di riscatto fissato a 4 milioni più 1 milione di bonus per il giocatore di proprietà del Cagliari. La sua permanenza a Firenze sembra quindi fattibile, ma ancora non ci sono novità a riguardo.

Per Facundo Roncaglia stanno invece progressivamente diminuendo le possibilità di vederlo ancora a disposizione del tecnico Paulo Sousa la prossima stagione, poiché il suo quadriennale con la Fiorentina scade a giugno e il suo entourage ha fatto sapere che ancora non c’è nessun presupposto per un probabile rinnovo di contratto. La situazione è ben differente da quella di Nenad Tomovic, il quale è fresco di rinnovo con la società di Via Manfredo Fanti fino al 2020, e di Marcos Alonso, che a gennaio ha prolungato il suo contratto fino al 2021. Al momento è molto improbabile che i viola possano privarsi di entrambi i giocatori, a meno che non arrivi un’offerta davvero importante per lo spagnolo, il quale non ha mai smesso di piacere ad alcuni club di Premier League. Chi potrebbe fare le valige a fine stagione è invece il capitano di tante gare, ovvero il terzino sinistro Manuel Pasqual: anche per lui a giugno il contratto andrà in scadenza, e la sua priorità, come ribadito più volte dal diretto interessato e rispettivo agente, resta sempre Firenze: le parti sono a lavoro, ma per adesso su questo fronte si è mosso ben poco.

Resta invece improbabile che la Fiorentina eserciti il diritto di riscatto fissato a 7 milioni di euro per Yohan Benalouane, uno degli arrivi dell’ultimo giorno di mercato invernale e che ancora non ha mai preso parte ad una gara con la sua nuova maglia a causa di un problema fisico che si trascina da prima di lasciare il Leicester City. A fine giugno torneranno a Firenze anche alcuni difensori della prima squadra mandati in prestito: tra questi ci sono Ricardo Bagadur, girato alla Salernitana a gennaio e per il quale, al momento del ritorno, deciderà Sousa se tenerlo con se oppure mandarlo a farsi le ossa altrove, e Josè Maria Basanta dal Monterrey. Alla luce di tutto questo si può quindi ipotizzare che la difesa gigliata cambierà molto la prossima stagione; resta da vedere quali saranno i validi sostituti degli attuali elementi in rosa poiché i nomi che interessano al ds Daniele Pradè, come ad esempio quelli di Tonelli e Mario Rui dell’Empoli, sono da tempo nel mirino di molte squadre. Senza dimenticarci Bartra del Barcellona.

David Fabbri per Calciomercato.com

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10 commenti

  1. Insomma per franko48 la difesa è perfetta (compreso Benaluane?) l’acquisto e il flop di Suarez non sono colpa della società…..strano perchè quando un giocatore sta sempre in panca un motivo c’è e la società che lo compra dovrebbe chiedersi e scoprire il perchè.
    Immagino che nemmeno gli arrivi degli inutili Costa, Kuba, Verdù e Kone siano colpa della società ma dei tifosi. Quanto ai 3/4tisti dici che sono calati, ma ti sei chiesto perchè?
    Non è che sono spompati visto che giocano sempre e non hanno alternative valide per tirare il fiato ogni tanto?
    I reparti da rinforzare sono tutti…… 1 portiere, 2 o 3 difensori, almeno 2 centrocampisti un esterno e un attaccante ma che siano tutti forti e sani ovviamente.
    Questo se vogliamo lottare per traguardi importanti, se poi ci accontentiamo di “Vivacchiare” la squadra va bene così.

  2. vengono solo quelli rotti o vecchi perchè quelli buoni non scelgono la Fiorentina e gli altri gratis non li vende nessuno, quindi tratteniamo Roncaglia perchè in caso di partenza verrà rimpiazzato da uno peggiore

  3. Il reparto che necessita di un vero intervento è il centrocampo. Da quando si è infortunato Badelj (contro la Lazio) abbiamo perso il secondo e il terzo posto perché non abbiamo un mediano di livello in grado di sostituire uno della copia Badelj/Vecino. Borja o Mati arrettrati in mediana sono un disastro. Per quel ruolo si era preso Suarez, ma tutti hanno visto che è stato un flop totale, e no per colpa della società.

  4. Strano che Roncaglia, non avendo la probabilità di rinnovo, gioca sempre da titolare, preferito a Tomovic, mentre a il croato è stato rinnovato il contratto…qual’ è il senso logico di queste scelte? Difficile saperlo…

  5. I punti persi in questo periodo non sono per colpa della difesa ma di un attacco che dalla gara contro la lazio in poi non fa, o fa pochi, tiri nello specchio della porta avversaria (anche nella spettacolare gara contro il Naoli Reina ha fatto una sola parata). Kalinic non segna più perché i trequartisti (Borja,Ilicic,Mati,Berna) sono calati paurosamente.

  6. Se Roncaglia non rinnova e Pasqual va via (ma a pensare male anche se rinnovassero), abbiamo bisogno di QUATTRO altri difensori (oltre Gonzalo e Astori) due titolari e due riserve (ma buone però).
    Saluti dal SALENTO e forza FIORENTINA.

  7. E’ quello che mi chiedo anche io ma invece di andare a cercare bidonate a go’go’ in giro xil mondo xche nn si valorizza i ns ragazzi…forse se avevamo capezzi qualcosa serviva invece delle sole che si prendono…

  8. Mancini ma anche Bagadur che sta facendo benissimo a Salerno (dov’è in prestito da gennaio) ed è uno dei migliori difensori centrali della Serie B, ma sa fare anche il terzino destro.
    Solo che Sousa non l’ha mai considerato così come ha fatto con Capezzi, Bittante, Matos e qualcun altro. Non credo che Sousa sia adatto o abbia voglia di lanciare i giovani, per questo preferisco un allenatore come Donadoni o Di Francesco che ai giovani danno fiducia.
    Sousa e Montella vogliono giocatori già pronti ma quelli costano e cmq è un peccato far ammuffire i nostri ragazzi dandoli in prestito per anni, tipo Piccini per es e poi comprare Gilberto tenerlo 6 mesi senza farlo giocare e a gennaio dare in prestito anche lui.
    Io tutto ciò lo trovo assurdo, ma sono i misteri del calcio e del calcio mercato che a noi non diranno mai.
    A volte mi chiedo, ma allenatori bravi ma che si sentono fenomeni come Sousa o Montella per es, sono già pronti? No perchè Montella dopo la Fiorentina è andato alla Samp dove lotta per non retrocedere e questo non mi sembra un gran passo avanti nella sua carriera.
    Mi auguro per lui che questo bagno di umiltà genovese faccia bene all’aeroplanino e gli insegni a volare più basso, almeno fino a quando riuscirà ad approdare a un Top Club, ammesso che ci riesca. Ovviamente idem per Sousa sempre che resti.

  9. Mancini in prestito a Perugia. È nostro ed è bravo in più ha un po’ di esperienza in cadetteria il che non guasta.

  10. A Basanta (scartato a giugno 2015 a Moena da Sousa) il contratto scade a giugno 2016, quindi non credo che torni e lo perderemo a zero dopo aver pagato circa 2 mln per averlo un solo anno, cioè l’anno scorso.
    Della serie i grandi affari…….

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