La Fiorentina dalla parte dei big. Ma Lotito resiste e resta la spaccatura

Come previsto, nessuna fumata bianca arriva dall’assemblea di Lega, dove restano da rinnovare le cariche e lo statuto. Le sei big (Juventus, Milan, Inter, Roma, Napoli, Fiorentina) reclamano una svolta nella governance, con ampi poteri affidati ad un amministratore delegato e un presidente di Lega che sia di rappresentanza. Alcune medio-piccole si sono allineate verso questa riforma: Torino, Bologna, Cagliari, Sassuolo, mentre sono in forse Sampdoria ed Empoli. Resta un nucleo composto da otto-dieci società che predilige una certa continuità con il passato e un controllo sulla Lega da parte dei proprietari dei club, a cominciare dalla Lazio di Lotito.

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1 Commento

  1. E figurati…….che personaggino questo avvocaticchio!

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