La Fiorentina dei paradossi

Diego e Andrea Della Valle e il presidente esecutivo Cognigni in tribuna. Foto: Luca Fanfani/Fiorentinanews.com
Diego e Andrea Della Valle e il presidente esecutivo Cognigni in tribuna. Foto: Luca Fanfani/Fiorentinanews.com

Da un lato l’esigenza di fare cassa, di ampliare il budget, di creare entrate; dall’altra un continuo e diabolico sperpero di risorse economiche e tecniche. Ci riferiamo naturalmente ai tanti casi di addii non previsti a parametro zero o comunque dettati da una vicina scadenza del contratto: Montolivo, Neto, poi Ljajic (che non si svincolò ma costrinse la Fiorentina a cederlo ad una cifra non troppo elevata), quindi i rinnovi “sudati” e milionari di Bernardeschi, Babacar ed Alonso. Ora le “ciliegine” Fazzi e Capezzi, due ragazzi che ancora non sappiamo se diventeranno calciatori importanti ma che qualche segnale in tal senso l’avevano dato, oltre a rappresentare dei prodotti del proprio vivaio e dunque utilissimi anche ai fini regolamentari. Tutte situazioni che hanno tolto alla Fiorentina dei possibili introiti importanti o costretto la società ad esborsi superiori al previsto: il tutto a causa di una mala-abitudine di cui proprio non sembra volersi liberare, quella cioè di arrivare sempre in ritardo al tavolo delle trattative. Eppure una società che predica il virtuosismo e che è attentissima al bilancio dovrebbe fare di tutto per valorizzare al massimo le proprie risorse; la facilità con cui invece le sperpera assume veramente i contorni del paradossale e dell’inspiegabile. Ed il problema è che si tratta tutte le volte di un film già visto…

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8 commenti

  1. Giovanni Bondi

    Caro tifoso -Antonio – tu ti meriti un Presidente come Cecchi Gori

  2. Vedete, quando una società perde ogni ombra di credibilità, è logico vedere le cose negative e basta. Succede l’inverso quando la situazione è opposta. Esempio: vicenda calciopoli, nessuno disse “ma, insomma l’intercettazione di Mencucci, la cena di DDV con Mazzini”, tutta la piazza si schierò con i DV, fecero le magliette “io sto con DV”, i binari di Campo Marte, ecc ecc. Quello che succede oggi, nn è altro che la dimostrazione che il vento è cambiato. La fiducia in questa gente è evaporata dopo anni di prese di giro, semplicemente: game over, prima lo capiscano e meglio è per la Fiorentina

  3. Facciamo un po di chiarezza. Partiamo da Montolivo, la società cominciò a trattare il rinnovo più di due prima della scadenza. Non mi pare si possa parlare di ritardo, poi, secondo la mia opinione se era sotto contratto non se lo comprava nessuno. Neto lì un certo ritardo, ma ricordo a tutti che non è che all’inizio avesse impressionato. O no? Liaijic, in tre anni ci ha fatto imbestialire per due e mezzo , salvo poi fare il fenomeno per sei mesi, gli unici della sua permanenza in Italia. Tant’è che in qualsiasi posto è andato lo hanno spedito. Lui comunque venduto per 11mln il che non mi pare proprio una bazzica. La verità è che questi ormai se fanno bianco dovevano fare nero, se invece fanno nero doveva essere bianco, se fanno grigio il colore giusto era verde. Per carità, di errori ne hanno fatti, però rimpiangere DORMOLIVO….

  4. Che fortuna che ha certa gente ! Quale ? Avere a propria disposizione un sito web per poter fare le solite chiacchiere da bar dello sport. Articolo da dilettante del giornalismo, date contro tralasciando tantissimi fattori che hanno portato a certe decisioni per poi gongolarvi con i commenti della gente. Ma c’è un piccolo particolare che avete tralasciato, la gente ormai non ci casca piu e ci passa sopra, siete rimasti pochi e, per fortuna, sarete messi nel dimenticatoio.

  5. Ma mettiamoci anche i Roncaglia i Basanta e i De Silvestri non riscattato, messi insieme a Tomovic c’entrava pulito pulito un Mammana o comunque un buon difensore+una riserva

  6. Società imbarazzante, della valle ridicoli, Che si levino dalle …..!

  7. Io non ho piu’ la forza di mettermi a discutere con i tifosi delle altre squadre,cosa dovrei controbattere a questa gente se non l’accettazione da parte mia(e non e’ facile) della completa irrazionalita’,per non usare un altro termine,da parte della societa’ viola;ho l’impressione che provino,sadicamente,ad autodistruggersi,a farsi del male da soli.Tutto cio’ mi sembra pazzesco ,i DV non sono pazzi e questo,se possibile,mi manda ancora piu’ in bestia.Oppure.,e questo e’ stato sottolineato anche da qualche altro tifoso,i DV non vogliono spendere piu’ di tot soldi,consapevoli della perfetta inutilita’ della spesa:non vogliono spendere perche’ si migliora di poco la classifica ed i titoli comunque non arriverebbero,proprio per la mafiosita’ del nostro calcetto.Ma da un’altra parte mi chiedo:Corvino perche’ ha accettato una situazione come questa che lo costringe a fare mercato senza soldi ?

  8. Purtroppo siamo una delle peggiori società di dilettanti…. diamo l’armata Brancaleone.
    Dilettanti allo sbaraglio. .

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