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La Fiorentina e l’anno di transizione: il comunicato di giugno e le fatiche di Corvino

Era il 26 giugno 2017, e intorno alle 17 arrivò il fatidico comunicato: “La Proprietà della ACF Fiorentina comunica di essere assolutamente disponibile, vista l’insoddisfazione di parte della tifoseria, a farsi da parte e mettere la Società a disposizione di chi voglia acquistarla per poterla poi gestire come ritiene più giusto fare.” Questo l’inizio del testo scritto sul sito ufficiale viola. Il tutto quando la Fiorentina aveva attuato una nuova ripartenza. Via Paulo Sousa, dentro Pioli. Anche sul calciomercato, in particolar modo sul fronte cessioni il diktat della società e del nuovo tecnico era sembrato chiaro. Via tutti quei calciatori che non sarebbero rimasti volentieri; il nuovo corso viola doveva ripartire solo da gente motivata. Promessa mantenuta. Via Borja Valero e le sue discussioni Corvino, via Kalinic e Bernardeschi con report medici annessi e connessi, e infine via Vecino, con la sua clausola rescissoria pagata interamente dall’Inter. Come spesso è successo in casa Fiorentina, il problema non è mai stato vendere; bensì comprare. Arrivano un giovane attaccante argentino con un solo anno di serie A sulle spalle, un difensore brasiliano pagato la bellezza di 8 milioni di euro, un paio di portoghesi semisconosciuti e due terzini di serie B (nel vero senso della parola). La Fiorentina è una squadra nuova e giovane e anche con alcuni colpi che fanno ben sperare. Avrà bisogno di tempo. Forse però l’acquisto che ha fatto pensare a un probabile anno di transizione è stato quello di Thereau. E’ chiaro come il sole, Thereau è al momento il miglior attaccante della Fiorentina nonostante l’età avanzata, e già da domenica Pioli spera di poterlo recuperare. Ma il segnale era preoccupante. Niente grandi nomi o giovani in rampa di lancio; niente Emre Mor e niente Jesè Rodriguez. “Solamente” un attaccante francese di 34 anni con tanta esperienza in serie A.

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23 commenti

  1. Alessandro, Toscana

    Ciccio, la società è gestita malissimo da anni da gente che con il calcio non ha nulla a che fare e soprattutto NON LO SA FARE!
    Qui tutti tifano per la squadra, io sono abbonato, ma SICURAMENTE la maggior parte tifosi SA che la gestione sportiva è un disastro e da anni! Perciò fatti una ragione ed apri gli occhi, sostenere la squadra e contestare la dirigenza è una cosa naturale e giusta!
    Se tu confondi la Fiorentina con i DV allora ogni altro discorso è inutile, dicci chiaramente che tifi i DV e che tutto il resto non conta, in fondo è la percezione che abbiamo noi contestatori dei sostenitori dei DV.

  2. La Fiorentina sulla carta non è in grado di vincere nessuna coppa Italia, dovrebbe fare un miracolo battendo tutte squadre nettamente superiori, a partire dalla Sampdoria che, nonostante abbia mezzi economici inferiori ed un presidente che in tasca non ha nemmeno i soldi per un caffè, è stata costruita molto ma molto meglio della Fiorentina in quanto ha un DS che sa vendere e soprattutto sa comprare.

  3. E vabbè, rieccoci qui a commentare un articolo il cui unico scopo, ahimè, è quello di far attaccare la società dai soliti. Verranno tempi migliori.

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