Questo sito contribuisce alla audience di

La Fiorentina e un credito aperto con la fortuna

La fortuna o la sfortuna nel calcio non possono essere alibi. La Fiorentina di Pioli ieri nel match contro la Roma ha disputato un ottimo primo tempo, ha segnato due reti a una delle migliori difese del campionato, ma non è bastato. I viola hanno sbagliato spesso in fase di impostazione, grazie anche al gran pressing dei giallorossi, che non facevano respirare la squadra di Pioli. Però non si può dire certo che i viola siano fortunati. Al 42′ della prima frazione di gara, Federico Chiesa colpisce il montante alla destra di Alisson (con deviazione decisiva dello stesso portiere giallorosso). Sono già abbastanza i legni colpiti dai giocatori viola dall’inizio del campionato, dal palo di Veretout a San Siro, a la traversa dello stesso Chiesa a Benevento domenica scorsa; passando per il palo di Simeone contro l’Udinese. Si, la Fiorentina ha ancora molto su cui lavorare, ma ha anche un bel credito aperto con la dea bendata.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

6 commenti

  1. Avete stufato con questa storia delle Marche. Nel 2002 quando non c’era un cane che volesse questa squadra dal passato così glorioso (come adesso del resto) la pensavi allo stesso modo?

  2. Certo, con Torino e Bologna siamo stati sfortunatissimi…l’unico credito che abbiamo con la dea bendata è relativo alla permanenza da 15 anni di questa Proprietà imbarazzante … ma dalle Marche proprio a Firenze dovevano venire ???

  3. E il palo di Palacio già dimenticato?

  4. il depresso di Pontassieve

    Mi sa che la sfortuna conta fino a un certo punto quando la qualità dei giocatori è di una mediocrità disarmante.

  5. Mi hai anticipato, una volta ci va bene e un’altra no; è la vita. Magari se la squadra fosse stata un po’ più competitiva la potevano pareggiare.

  6. I legni non contano…..chiedetelo a quelli del Torino quanta sfortuna hanno avuto a Firenze…..

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*