La Fiorentina europea perde la testa, e tanti punti. Sousa deve calmare i suoi

La Fiorentina in Europa League dura fatica, molto più che in campionato e con squadre molto più abbordabili di quelle di Serie A. I viola non riescono ad imporre il proprio gioco (vedi la gara interna contro il Lech Poznan) e troppo spesso perdono anche la testa. Cinque partite giocate e tre espulsioni, Gonzalo in Fiorentina-Basilea, Rebic in Fiorentina-Lech Poznan e Roncaglia in Basilea-Fiorentina. Cartellini rossi che pesano tanto perché in queste tre partite la Fiorentina ha portato a casa solamente un punto (ieri sera in terra svizzera). Certamente una condotta di gara meno aggressiva avrebbe già consegnato alla Fiorentina la qualificazione europea e molto probabilmente al primo posto e invece i viola sono costretti a giocarsi tutto all’ultima giornata anche se contro il Belenenses in casa basta un pareggio. Inoltre queste espulsioni sono tutte arrivate per gesti violenti e cattivi che poco avevano a che fare con quelle partite, anche perché i due rossi arrivati contro il Basilea sono arrivati con la Fiorentina in vantaggio, dunque ancora più inspiegabili.

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18 commenti

  1. Contro gli svizzeri si gioca sempre 12 contro 11 e iersera anche 12 contro 10.mafius.e anche in campionato il vento da 3 gare lo vedo cambiato nella gestione di falli e cartellini……..si ricomincia?

  2. Una domanda alla Redazione: il fallo di Rebic contro il Poznan o quello di G Rodriguez con il Basilea sono tanto, peggio di quelli fatti da Suchy su Kalinic ieri sera?
    Purtroppo tra il fallo ed il rosso c’è di mezzo la discrezionalità di un arbitro

  3. secondo me, bisogna acquisire più maturita e furbizia nelle partite di coppa e questo lo deve insegnare l’allenatore -a parte questo forza viola.

  4. E’ vero, Roncaglia ha perso la testa, ma la testa l’ha persa molto di più l’arbitro, vero artefice del pareggio viola. Era dai tempi di Moreno che non si vedeva un arbitraggio così vergognoso, se gli accidenti che gli abbiamo mandato arriveranno a segno al 5% di sicuro non supererà la settimana…

  5. Fabio Bianchini

    Sono d’accordo con Giacomo 72 per la partita di ieri: Kalinic è stato pestato a più non posso, sembrava più wrestling che calcio. Questo comunque giustifica poco sia Roncaglia, che Rebic e soprattutto Gonzalo essendo quest’ultimo uno dei leader della squadra.

  6. Se avessero perso la testa, con un arbitraggio vergognoso come quello di ieri sera, si finiva la partita in 8. Articolo stupido.

  7. Invece è proprio vero. In Europa spesso perdiamo la testa con falli gratuiti. Un conto è giocare aggressivi, un altro rifilare gomitate. Tanti più stupido se non si tiene conto che in campo c’è un arbitro “avverso”. Forse Roncaglia non lo aveva ancora capito (bastava vedere il rigore non dato)? Le partite vanno lette con intelligenza e sapere cogliere anche i momenti giusti per dimostrare cattiveria (comunque mai con falli tanto plateali quanto autolesionisti). Vedere contro Kalinic.

  8. Non sono d’accordo con questo articolo, per il semplice fatto che c’è Fiorentina e Fiorentina. Non possiamo fare paragoni fra la Fiorentina di campionato e quella di coppa perché è come se facessimo paragoni fra la Fiorentina contro l’Empoli primo tempo e secondo tempo. La Fiorentina di ieri sera era quella di campionato, solo che Roncaglia per temperamento non è all’altezza comunque.

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