Questo sito contribuisce alla audience di

La Fiorentina fa all-in

Babacar e Badelj esultano dopo un gol. Foto: Luca Fanfani/Fiorentinanews.com

Talvolta il calendario è davvero beffardo e complicato. Quello della Fiorentina è proprio così in questo momento, perché la squadra allenata da Paulo Sousa si troverà a giocarsi tutti i traguardi rimasti nel giro delle prossime cinque partite. Tre in campionato con Milan, Atalanta e Torino, due in Europa League (l’andata e ritorno dei sedicesimi contro il Borussia Mönchengladbach) tutte racchiuse in uno stretto lasso di tempo. Ciclo terribile, definizione banale, ma più che mai calzante per far capire quello che si trovano davanti i viola in questo momento. Si parte giovedì con la trasferta in Germania, dove non ci sarà sicuramente Chiesa perché squalificato. Poi ci aspetta Montella a San Siro, con il suo Milan, ma prima di pensare a quello c’è da non steccare in Europa League.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

3 commenti

  1. Tifolamagliaviola

    Intanto pensiamo a vincere in Germania

  2. Per me LUCA è più facile vincere a Milano e pareggiare a Bergamo,anche in virtù del fatto che al Milan mancano Romagnoli,Antonelli,De Sciglio,Bonaventura e qualche altro meno noto. Io però sarei per vincerle entrambi,tanto sognare non costa nulla,ed io vado sempre a sensazioni,così come mi sentivo la sconfitta a Napoli in coppa Italia (lottando però,come è stato)e la sconfitta facile a Roma,mi sento invece che a Milano e Bergamo possiamo stupire. Vedremo se le mie sensazioni sono ancora valide,altrimenti smetterò di seguirle.

  3. Per avere speranze di qualificarci per l’Europa League dobbiamo non perdere a Milano e vincere a Bergamo. Si può fare se la squadra da l’anima, altrimenti si rischia di arrivare ottavi.

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*