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La Fiorentina: “Non accettiamo il razzismo e gli attacchi vergognosi a Mihajlovic”

Tramite il sito ufficiale della società, la Fiorentina esprime solidarietà nei confronti di Sinisa Mihajlovic e condanna i cori razzisti: “ACF Fiorentina esprime la più ferma e dura condanna contro i cori razzisti e gli insulti personali nei confronti dell’allenatore Sinisa Mihajlovic. Ogni forma di dissenso e anche di contestazione va ritenuta legittima finché non si travalicano i limiti della correttezza e della civiltà. ACF Fiorentina non può accettare scadimenti nella volgarità gratuita, nella violenza verbale, addirittura nel razzismo ed esprime perciò piena solidarietà e sostegno a Sinisa Mihajlovic, vittima di attacchi vergognosi e intollerabili”.

Foto: LF/Fiorentinanews.com

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13 commenti

  1. La società fa benissimo a lanciare questi messaggi alla tifoseria, del resto offendere
    così l’allenatore non serve a niente, però la responsabilità di questo non deve darla
    solo ai tifosi, ma dovrebbero riconoscere la propria responsabilità. Se ascoltasse di
    più la tifoseria queste cose non succederebbero e non si farebbero queste figure.
    La gente paga per vedere una partita della propria squadra e si vuole divertire. Sono
    quasi 2 anni che ci trovate scuse, state trattando noi tifosi come dei cretini e poi vi
    offendete se dicono frasi del genere? La verità è che non ve ne frega nulla altrimenti
    ascoltereste di più i tifosi che pagano con il cuore e moneta.

  2. In un Paese dove, attraverso giornali riviste e televisioni , tutti (fuorché il papa,il presidente della repubblica e garibaldi) possono essere messi alla berlina su vicende personali, c’è poco da indignarsi . Ma ammesso che lo si possa fare, facciamolo e uniamoci all’indignazione, ma a patto che anche il nostro signor allenatore compia quel “passo indietro” che è richiesto ad altri ben più autorevoli personaggi. Per il resto, sono d’accordo con quanto ha detto andrea pungetti

  3. non offendiamo, sono d’accordo , ma se uno viene allo stadio lo fa per vedere giocare al calcio e mi sembra che “ultimamente” questo non accada. preoccupiamoci pure dell’educazione delle masse (vedi Gelmini), ma preoccupiamoci pure di quelle persone (tifosi) che vengono per seguire la propria squadra (sia al Franchi che con gli abbonamenti televisi, figurine, magliette ecc, che tengono in piedi questo mondo). e poi basta con gli appelli ai tifosi di sostenere la squadra, il sostegno deve anche essere meritato e in squadra ci sono semplicemente dei ragazzini un po’ viziati, se ne salvano pochi.

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