La Fiorentina saluta anche il secondo obiettivo stagionale. Ora resta “solo” il campionato

Foto: Subbiani/Fiorentinanews.com

La Fiorentina saluta l’Europa League dopo un secco 3-0 contro il Tottenham che non lascia spazio a tante giustificazioni. I viola si inchinano ad una squadra nettamente più forte e lasciano così il secondo obiettivo stagionale dopo la sconvolgente sconfitta contro il Carpi in Coppa Italia. Ora alla Fiorentina resta “solamente” il campionato dove i viola sono in piena corsa per il terzo posto, e quindi per la Champions League. Lunedì c’è subito uno scontro importantissimo contro il Napoli, altra delusa dall’Europa, con i viola che cercano tre punti sia per dimenticare in fretta la caduta di ieri sia per riavvicinare proprio i partenopei e riaprire anche il discorso secondo poso, e non vogliamo spingerci più su. Dunque la Fiorentina abbandona le coppe anzitempo ma il campionato la vuole ancora tra le grandi protagoniste e lunedì avrà subito l’occasione per dare un colpo importante alla sua classifica e non solo.

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13 commenti

  1. e quale sarebbe l’ultimo obiettivo stagionale?
    arrivare 3? ahahha
    stanno già facendo i miracoli…concordo con tedescone..la squadra non si è adeguatamente rinforzata a gennaio..quindi non facciamoci illusioni..la Roma è nettamente piu’ forte della viola ed alla fine arriverà terza..
    siate realisti..questa squadra piu’ di cosi’ non puo’ fare

  2. O gente…era chiaro che avremmo fatto il tonfo e’?? Serviva un difensore centrale e un terzino destrro e NIENTE
    Serviva un centro campista forte e NIENTE
    Serviva un centro campista offensivo che potesse anche giocare sulla fascia e NIENTE.
    C’e solo tello (che in el non poteva giocare) e zarate (m che ancora e’ troppo egoista)
    Non si possono raggiungere grandi obiettivi se non abbiamo 22 giocatori all’altezza di giocare.
    Dobbiamo spendere senno’ non arriveremo mai da nessuna parte e chi dice il contrario si sbaglia e basta. Sousa ha fatto anche troppo ha valorizzato gente che era ai margini della squadra di montella e che ora stanno diventando fortissimi.

  3. Antonio da Papiano

    E’ troppo facile con i valori presenti in questa squadra essere “facili veggenti”. E’ chiaro come il sole che la Fiorentina quest’anno avrebbe fallito tutti gli obiettivi (come sta puntualmente capitando) e che avrebbe raggiunto risultati inferiori alla stagione precedente (come accadrà anche in campionato…tra due turni vedremo dove siamo…). I meriti della scorsa stagione non sono di Montella (che sta dimostrando anche a Genova i suoi limiti) ma occorre onestamente dire che lo scorso anno la rosa aveva più qualità pur avendo una media di età di giocatori sopra i 30 anni. I vari: Joaquin, Vargas, Basanta, Salah, Gomez, Savic sono stati anche se con rendimenti non sempre eccellenti determinanti in alcune partite. Oggi in questa squadra l’unico che sembra essere determinante è Zarate. E con questo si qualifica la rosa e il mercato di una proprietà il cui unico obiettivo è non spendere.
    Dopo 14 anni BASTA CON I DELLA VALLE !!!!

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