La Fiorentina verso l’italianizzazione della rosa: i nomi che potrebbero fare al caso della squadra gigliata

Sportiello tra i pali. Foto: Luca Fanfani/Fiorentinanews.com

E’ nell’aria ormai da tempo che la Fiorentina molto probabilmente nel mercato estivo effettuerà operazioni di mercato che vedranno protagonisti calciatori italiani. Tuttavia ciò che più è importante e che i tifosi viola si augurano è che un’eventuale mossa di questo tipo possa portare in dote all’allenatore elementi di una certa qualità. Vediamo quali sono i calciatori che potrebbero fare al caso della Fiorentina.

PORTIERI:
Marco Sportiello (10/05/1992) Atalanta: Il portiere lombardo è cresciuto nelle giovanili della Dea, e dopo qualche prestito si è imposto come titolare assoluto a difesa della porta degli orobici. Grande struttura fisica, grande reattività e concentrazione in campo, deve crescere per quanto concerne la capacità di comandare la difesa; ottime potenzialità e grandi margini di miglioramento, non sorprende che la Fiorentina stia seguendo molto da vicino il numero 57 dell’Atalanta.

Mattia Perin (10/11/1992) Genoa: Mattia Perin è un portiere spettacolare, che adora deliziare i fotografi con interventi plastici. Nonostante sia alto intorno al metro e 90 non è un colosso fisicamente, ma non per questo ha nulla da invidiare per quanto riguarda i riflessi, e sa imporsi molto bene nelle uscite, sia basse che alte; è anche un ottimo para-rigori. Il ventiquattrenne di Latina si distingue per una personalità a dir poco esuberante, che spesso lo porta anche ad eccedere in campo e fuori. Già nel giro della Nazionale, si è infortunato gravemente al ginocchio all’inizio di Aprile, ma sembra già rispondere bene alle terapie effettuate.

Francesco Bardi (18/01/1992) Inter: L’estremo difensore di proprietà dell’Inter è toscano di nascita, essendo nato a Livorno. Nelle giovanili amaranto cresce e debutta nel 2010 all’età di 18 anni. Dopo che l’Inter ne ha acquisito il cartellino, Bardi si sposta in prestito, passando da Livorno, Novara, Chievo Verona, fino ad arrivare all’Espanyol, dove avrebbe dovuto sostituire Kiko Casilla passato al Real Madrid. Tuttavia in Spagna Bardi non riesce a trovare spazio e a Gennaio passa al Frosinone. Con i ciociari ha debuttato la scorsa giornata di campionato parando anche un rigore a Balotelli. Un calciatore da rilanciare e con la carta d’identità sicuramente dalla sua parte, Bardi è un portiere di ottimo fisico, grande personalità e discreta agilità, di cui è un ammiratore Giovanni Galli.

DIFENSORI:
Gaetano Letizia (29/06/1990) Carpi: Letizia è una colonna portante del Carpi, in cui milita dal 2012 e di cui è titolare inamovibile. Il suo ruolo naturale è quello di terzino destro, ma il difensore campano sa disimpegnarsi benissimo anche sulla corsia mancina, dove gioca spesso durante la stagione. La grande corsa e l’ottima velocità gli permettono anche di giocare qualche metro più avanti come tornante in una mediana a 5 o come vero e proprio esterno di centrocampo, sfruttando anche il suo buon dribbling è una più che discreta sensibilità palla al piede.

Adam Masina (2/01/1994) Bologna: Il terzino sinistro del Bologna è nato in Marocco ma è stato adottato da una famiglia bolognese e nel bolognese è cresciuto. Adam è già nel giro dell’under 21 viste le ottime prestazioni in maglia rossoblu. Fisico prorompente, buona tecnica, Masina possiede un’abilità fuori dalla media sotto porta dal momento che agli albori giocava come punta. Giovanissimo, può ancora crescere moltissimo ed affinare ogni aspetto del suo ruolo.

Mattia Caldara (5/05/1994) Cesena (Atalanta): Caldara è un altro grande prodotto del vivaio atalantino. Ha già sulle spalle due ottime stagioni da titolare in Serie B, con il Trapani e con il Cesena, dove attualmente milita. Difensore molto forte di testa, sa rendersi pericoloso anche con gli inserimenti sui calci piazzati, non velocissimo, sfrutta molto bene il grande fisico a disposizione.

CENTROCAMPISTI:
Marco Benassi (08/09/1994) Torino: Benassi è un calciatore in cui l’Inter non ha creduto, lasciandolo al Toro ormai quasi due anni fa. Il centrocampista modenese è un calciatore moderno: è un vero e proprio motore, sa interdire, attaccare e calciare in porta con ottima qualità. Dotato di un fisico di tutto rispetto, Benassi è molto abile nell’inserimento, deve crescere nella finalizzazione ma è molto bravo a tagliare nell’area avversaria, diventando un pericolo per le difese quando si sgancia. Pupillo di Gigi Di Biagio, titolarissimo in Under 21.

Federico Viviani (14/03/1992) Hellas Verona: Il difetto maggiore del regista nato a Lecco è senza dubbio l’alta propensione all’infortunio, che lo porta a saltare ogni anno numerose partite. Viviani è perfettamente a suo agio davanti alla difesa, sa dettare molto bene i tempi ma anche contrastare il dirimpettaio di turno in modo efficace. Abilissimo nel calciare i piazzati, corner e calci di punizioni sono affidati al suo destro molto preciso. L’impressione è che si tratti di un calciatore sempre più vicino al definitivo salto di qualità, e che il costo del cartellino dopo la retrocessione dei veronesi possa essere un vero affare.

ATTACCANTI:
Gianluca Caprari (30/07/1993) Pescara: Romano DOC, Caprari è un attaccante esterno con grande feeling per il gol, e grande capacità nell’assist; molto sgusciante, è dotato di grande agilità e velocità. In grado di giocare senza problemi anche come seconda punta, è un prospetto di qualità molto elevata.

Leonardo Pavoletti (26/11/1988) Genoa: Il centravanti livornese ha fatto tanta gavetta, forse anche troppa: Viareggio, Pavia, Lanciano, Varese e non solo. Pavoletti sorprende per la sua capacità di andare in gol con enorme continuità, e per il fatto di riuscire a segnare con un bagaglio molto ampio di soluzioni. Molto forte di testa, molto potente spalle alla porta, se la cava con entrambi i piedi ed è dotato di una grande resistenza fisica che non gli fa perdere lucidità nel corso della partita. Non più giovanissimo, alla soglia dei 28 anni è sicuramente destinato ad una consacrazione in una squadra di livello superiore rispetto a quella genoana.

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12 commenti

  1. Credo che vi siete dimenticati di menzionare Iemmello che sta facendo benissimo a Foggia. Dopo Everest spopolato nelle giovanili della Viola sta completando il suo processo di maturazione in lega Pro. Credo che si potrebbe riportare a casa

  2. Si diceva così anche lo scorso anno…se dovessi sceglierne uno per ruolo direi Sportiello, Caldara, Benassi e Caprari. Uniti ai ritorni di Capezzi(che senso ha prestarlo ancora un anno al Crotone, a centrocampo siamo contato, se è bravo che torni!) e uno tra Piccini e Bittante come riserva di un terzino destro titolare(Tomovic lo venderei anche solo per 1 milione). Due giovani interessanti italiani di cui si parla poco sono Mancini, prestito a Perugia, e Venuti, a Brescia. Occhio a Madrigali che in C ad Arezzo e’ uno stopper di lusso. In Primavera i migliori sono Minelli e Chiesa. Di stranieri giovani intetessanti forse abbiamo Bagadur, da riproporre un anno in prestito. Invece di spendere 10 milioni per 5 rottami alla Tino Costa Poco, prendiamone 2 buoni e diamo fiducia ai giovani, peggio dei vari Tomovic o Belanouane non faranno!

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