La fusione sarebbe la soluzione migliore

Per la regola dell’alternanza sulla fascia sinistra, ieri sera è toccata a Maxi Olivera una maglia da titolare contro il modesto Qarabag. L’uruguaiano, senza particolari compiti di copertura, ha disputato un’ottima partita e in fase offensiva è stato uno dei più attivi, proponendosi sempre per il cross. L’ex capitano del Penarol sta dimostrando di essere veramente abile in attacco, ma è la difesa il suo punto debole. Discorso opposto va fatto per Milic: il croato è molto attento dietro e la partita contro la Roma, nella quale ha fermato Salah, ne è la testimonianza. Offensivamente, però, è veramente poca roba e i suoi cross non sono mai pericolosi per la difesa avversaria e spesso colpiscono il diretto marcatore. Due giocatori con caratteristiche opposte: in casi come questi, prendendo spunto dal celebre cartone animato ‘Dragon Ball‘, la soluzione migliore sarebbe la fusione. Ne uscirebbe fuori un esterno con i fiocchi, con le caratteristiche difensive di Milic e quelle offensive di Sousa. Purtroppo, però, questo non è possibile e Paulo Sousa deve adattarsi di partita in partita alle esigenze della squadra e alle caratteristiche dell’avversario.

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2 commenti

  1. Siamo su tre fronti, mettiamo Milic per lo più in trasferta o nelle partite toste dove serve equilibrio e acume tattico, mentre Maxi quando possiamo permetterci di essere più offensivi. A Torino gioca Milic, non vedo problemi, sono buoni giocatori, niente di eccezionale, ma direi affidabili.

  2. Devono entrambi migliorare la fase dove sono meno forti. Hanno tutto per farcela.

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