LA GRANDE ATTESA

Prade Barcellona

Sarà una giornata campale quella di domani in casa viola: alle 13 è in programma infatti la tanto attesa conferenza stampa di fine mercato. Ci sarà da vedere innanzitutto chi saranno i dirigenti scelti per presentarsi davanti ai microfoni della stampa e difficilmente si è fatto a meno di Daniele Pradè in questi casi. Sarà di fondamentale importanza poi, capire tante situazioni: dai tempi eccessivamente lunghi impiegati prima su Lisandro Lopez e poi su Mammana; sebbene di entrambi si siano ricevute già molte spiegazioni. Tema centrale sarà anche l’ultimo, convulso, giorno di mercato, con la Fiorentina che ha cercato un difensore ed un centrocampista in lungo e in largo, rischiando anche di rimanere senza. Di contro, da sottolineare anche che la vittoria di ieri sera è pur sempre arrivata da un prodotto di questo calciomercato, come Mauro Zarate. Evidentemente l’argentino era pronto già a fare la differenza, più del Giuseppe Rossi ammirato nella prima parte di stagione. Anche questo andrà messo sui piatti della bilancia, una bilancia che la Fiorentina è chiamata a raccontare a tutti.

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3 commenti

  1. Ovviamente concordo con Sergio ed Enrico_tv, aggiungo alla lista De Silvestri (svenduto a 2 mln e lo pagammo 6) e faccio notare che con Camporese, Bittante e Piccini ci abbiam fatto 1 mln a testa, circa 2 mln con Matos e forse 200 o 300 mila euro con Seculin. Potrei aggiungere altri nomi ma ci vorrebbe troppo spazio e tempo.
    C’è solo un errore su D’Ambrosio che era nelle nostre giovanili insieme al fratello gemello che però era scarso e no giocava mai. Il padre dei “gemelli” voleva che entrambi fossero titolari, piantava continuamente grane, alla fine chiese che i suoi figli (entrambi minorenni) fossero ceduti. Corvino si stufò e lo accontentò.
    Risultato, il fratello scarso credo giochi in serie D o lega prò, mentre l’altro finì al Torino da dove scappò all’Inter a parametro zero per avere lo stipendio più alto, un pò come Neto.
    Ergo la fam. D’Ambrosio stia lontana da Firenze perchè di mercenari e piantagrane ne abbiamo avuti abbastanza.
    Poi se il “gemello” D’Ambrosio forte (quello dell’Inter) viene a parametro zero e fa il bravo (pena multe a gogò) allora se ne può anche parlare.

  2. Enrico ha centrato il punto! È questo il vero problema! Ai già citati aggiugo anche D’Ambrosio, Piccini, entrambi prodotti del settore giovanile sbolognati con troppa fretta! Con tutto il rispetto per il ragazzo serio e professionale, ma Kuba è una zavorra inutile, cosa sarebbe potuto succedere con Bernardeschi al posto dell’altro inutile Mati Fernandez e D’Ambrosio davanti a Tomovic? In quella zona abbiamo guadagnato 1 mln dalla cessione di Piccini e speso il doppio per Gilberto… Mi sembra assurdo! In società si riempiono la bocca parlando di autofinanziamento, ma i fatti dicono che non hanno la minima idea di come metterlo in pratica! A giugno mi raccomando, cediamo Capezzi per 1 mln e riscattiamo Kone a 5!

  3. A proposito di mercato e mancato e mancati acquisti, vorrei sottolineare l’eccellente prova del nostro ex capitano della primavera seculin regalato al Chievo, di matos determinante col suo assist nel pareggio dell’udinese e della presenza bello stesso campo di camporese prima e bittante poi…
    Tutti classe 92-93 non campioni ma buoni giocatori che abbiamo lasciato partire forse troppo facilmente e senza averci mai creduto abbastanza..
    Questo per dire che forse se non si spendessero che 2-3 milioni per il panchinaro o ingaggi comunque importanti per secondo terze scelte ci potrebbero essere più fondi per questi colpi..
    E non ditemi che bruciamo i giovani che a 22-23 anni non si possono considerare tali.. E neanche che sono così scarsi da non poter stare nella stessa panchina dove si son seduti Gilberto rebic bakic

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