Questo sito contribuisce alla audience di

La grande differenza tra allora e oggi

RossirigoreJuventusDato di fatto inconfutabile: la Fiorentina è l’unica squadra in campionato ad aver battuto la Juventus. Successe tutto in un pomeriggio d’ottobre che sembrava nefasto e che invece si tramutò in trionfale. Ma vi ricordate bene cosa, o per meglio dire chi cambiò totalmente la partita? Se avete pensato a Giuseppe Rossi avete azzeccato in pieno. In quella parte finale di gara Pepito fece tre gol, uno su rigore, uno con una mezza magia (e un piccolo aiuto di Buffon) e con un sinistro all’angolo al termine di un contropiede di Cuadrado. Quel giorno più che mai Rossi dimostrò a tutti di poter togliere le castagne dal fuoco a questa Fiorentina anche quando le cose non andavano per il verso giusto. Facile ora dire ad esempio che contro Inter e Lazio la sua classe avrebbe potuto sopperire alle carenze di gioco della squadra. Ed è proprio questa la grande differenza che caratterizza la Fiorentina di allora e quella di oggi: non c’è un fuoriclasse come Rossi a cui aggrapparsi quando le cose vanno male. Con questo non vogliamo dire che tutto sia già deciso e che la Juventus farà un sol boccone dei viola, ma è indubbio che un’arma in meno di questo calibro si sta facendo sentire nell’economia della squadra.

Foto: LF/Fiorentinanews.com

© RIPRODUZIONE RISERVATA

27 commenti

  1. Io metterei in campo la primavera a Torino…e tenersi freschi ed aggressivi per la Uefa..tanto domenica ci daranno 3 pere…il campionato ci interessain modo marginale…cmq max fiducia in Montella e staff

  2. Franco 48 : si vuole una cosa sola. Vincere la Coppa Italia. A quel punto possiamo dire che questa stagione e’ stata migliore della precedente

  3. Basta alibi, ormai sono 2 mesi che rossi non c’è quindi mettiamoci l’anima in pace, e lottiamo! Le soluzioni ci sono!!

  4. …Anche perchè se è vero che siamo stati orfani di Gomez e Rossi e che Gomez adesso per recuperare la forma deve giocare…in certe partite avremmo potuto pure buttare dentro un cavallo come Rebic..che seppure ancora non sia inserito bene nei meccanismi tattici della squadra ha determinazione e voglia di mettersi in mostra…in partite oscene come contro la Lazio quantomeno lo avrei provato..nei giovani o ci credi e li fai giocare oppure l’eterna panchina non credo che giovi…credo che l’interesse debba essere rivolto a che la Fiorentina vinca e se con il Gomez di adesso giochiamo in dieci non serve…

  5. E’ vero che la squadra non sta girando per il verso giusto, ed è anche vero che gli errori arbitrali non devono diventare un alibi, ma resta il fatto che senza una parte di quegli errori oggi avremmo 5/6 punti in più e se si toglie al Napoli qualche punto ricevuto per grazia divin, oggi saremmo terzi. Non trovo giusto criticare così pesantemente Montella, alla fine siamo quarti, quarto miglior attacco e terza miglior difesa, e non abbiamo mai perso con più di un gol di scarto, che cosa si vuole?

  6. La squadra oltretutto deve cercare di non farsi intimorire dal fattore ambietale che sarà indubbiamente molto caldo…

  7. I numeri parlano da soli. Quando in campionato non c’ è stato Borja (5 volte) abbiamo sempre perso; sarà solo una coincidenza??
    Non è disponibile Borja, si mette Wolsky e non si costringe altri giocatori in un ruolo che non è il loro, i quali, tra l’ altro, anche nel loro ruolo disputano gare con alti e bassi spaventosi. Ilicic non s’ è ancora capito in quale ruolo possa esprimersi, Ioaquin è il cambio di Cuadrado e basta, e Matri quello di Gomez.

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*