La macchina dei Sogni al cospetto del Blasone

Diciamolo ancora una volta: in pochissimi avrebbero pronosticato che a questo punto della stagione il Sassuolo potesse essere in corsa per un posto in Europa. Ebbene, la classifica dice che questo sogno può ancora essere trasformato in realtà: i neroverdi di Di Francesco sono a un solo punto dal Milan sesto in classifica e le loro ambizioni in tal senso sono più che giustificate. Dopo due stagioni caratterizzate da una salvezza al cardiopalma e una decisamente più tranquilla, la squadra emiliana è giunta nella parte sinistra della classifica e non ha nessuna intenzione di cambiare direzione.
Ora si va però a Firenze, al cospetto di una squadra in crisi di risultati e nel pieno di una contestazione che non risparmia quasi nessuno. Paulo Sousa, tutt’altro che certo di proseguire la propria avventura in viola, pare aver perso lo smalto del girone di andata, che consentì alla Fiorentina di guidare la classifica per alcuni turni. Dall’altra parte i Della Valle sono accusati di non aver concesso adeguate risorse per rinforzare la squadra con il mercato di gennaio.
Fatto sta che il match di domenica alle 15.00 rappresenta uno svincolo cruciale per entrambe le squadre, ma restando con gli occhi puntati sul Sassuolo è evidente che sperare in un’ulteriore possibilità di sorpasso dei rossoneri senza fare risultato pieno sarebbe un azzardo eccessivo. La sconfitta contro il Genoa, per alcuni versi immeritata, non ha però minato le certezze del gruppo, desideroso di rialzare immediatamente la testa e dire la sua su un campo senza dubbio ostico.
I precedenti al Franchi sono però a favore dei colori neroverdi: il 3-4 della stagione 2013/2014, che tutti ricordano per il miracolo di Pegolo su Pepito Rossi in pieno recupero, rappresentò un mattone fondamentale per il raggiungimento di una sudatissima salvezza, mentre nello scorso campionato, alla quarta giornata, il Sassuolo riuscì a cogliere un pareggio a reti bianche, il secondo consecutivo, che permise di ritrovare un po’ di autostima dopo il 7-0 rimediato in casa dell’Inter. Restando invece alla stagione in corso, all’andata al Mapei Stadium fu 1-1 e la partita giocata dai ragazzi di Di Francesco fu davvero caparbia. Il Sassuolo riuscì a pareggiare, con l’ormai ex Floccari, la rete siglata in apertura da Borja Valero, e portò a casa un punto preziosissimo al cospetto di una squadra senza dubbio tecnicamente superiore.
Le numerose assenze in casa neroverde, su tutte quella di Missiroli, richiederanno una prova d’orgoglio simile a quella del 30 novembre scorso, nella consapevolezza che la viola farà tutto il possibile, e anche di più, per cancellare la sconfitta rimediata sul campo dell’Empoli nel recente derby toscano. Il blasone viola contro la nuova certezza del calcio italiano: Fiorentina-Sassuolo sarà una grande partita che ci auguriamo tutti verrà onorata al massimo da chi scenderà in campo.

Massimiliano Todeschi (canalesassuolo.it)

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