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La mano pesante di Pioli sugli arrivi di Thereau e Benassi. Il lavoro ai fianchi con Badelj

Ma Stefano Pioli ha avuto un ruolo importante anche in determinate operazioni di mercato chiuse dalla Fiorentina. La Repubblica scrive di come l’allenatore abbia chiamato Benassi e Thereau per convincerli a firmare. Quanto al giocatore proveniente dal Torino, gli ha poi spiegato cosa avesse in mente per lui e, dopo le prime difficoltà, ovvero durante la sosta, ci ha parlato tantissimo per avere una risposta diversa sul campo.

Arriviamo poi a Badelj. Il croato era convinto di andarsene e invece, grazie al lavoro “ai fianchi” del tecnico, ha deciso di restare.

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9 commenti

  1. Alessandro, Toscana

    No Bored, forse un tempo era così oggi come amate dire voi il calcio è cambiato, l’allenatore non è più un dipendente che deve stare zitto, ma DEVE entrare nelle scelte di mercato, per questo corvino è inadeguato e superato da almeno 10 anni come impostazione del lavoro! Se scegli un allenatore come ama fare lui DEVI ascoltarlo ed accontentarlo, nei parametri imposti dalla società!
    Corvino non lo ha mai fatto, se ricordi ai tempi fu Prandelli a chiamare e convincere molti di quei giocatori che fecero bene dal 2005/06,sbaglio solo con Semioli ma fece la stessa cosa che sembra abbia fatto Pioli!
    Con Mihajlovic fece tutto corvino da solo e mi pare furono annate buie con giocatori che alla fine non voleva nessuno, o no? Avere corvino fino al 2020 è una iattura pesante, per me se se ne andasse domani stapperei un bel Brunello!

  2. Tertium non datur…latinista!

  3. Fabio 83 .
    Non ne giusto ne è accaduto. Quello che può e fare l’allenatore è esprimere il suo giudizio, cosa che Poli ha fatto dichiarando pubblicamente e più volte, d’aver ricevuto una rosa molto buona . È il Direttore Tecnico ( che risponde agli azionisti) che ha la responsabilità di scegliere l’allenatore e i giocatori. I compiti dell’allenatore sono altri .

  4. Uomoscanner @
    Ma che cavolo inventi. Io sono qui a tamponarvi tutti cari facitori di odio nonché perfetti TAFAZZIANI o addirittura gobbi. Io ti leggo e aspetto te sulla riva del fiume . Ti darai dell incompetente o griderai viva i DV . Tertion non datur .
    Smettila di sniffare , e cambia fornitore , quel l’erba la un dev’esser bona.

  5. Giustissimo che nelle scelte di mercato abbia avuto un ruolo determinante il mister.

  6. @uomoscanner, io, l’ho scritto più volte, non sono né pro né contro i DV. Né pro né contro Pioli, sono un tifoso della Viola e come tale giudici la situazione. Per me la situazione è abbastanza semplice; chi paga decide come va gestita la squadra, chi riscuote dà il massimo perché le cose vadano bene. Non mi pare che in passato sia successo, e qualcuno( anche più di qualcuno) si è fatto fuorviare da quel signore che sedeva in panchina. Secondo me persone che percepiscono stipendi da più di 1mln all’anno, mnon possono sputare nel piatto dove mangiano. Io questo imputavo a Sousa, non certo la gestione della squadra, su cui comunque ci sarebbe da discutere. Ad majora e SFV.

  7. Aspetto sulla riva del fiume… quando i franchi tiratori filodellavalle comunceranno ad impallinare uomovero Pioli. Penosi!!!!

  8. Ma cosa dovremmo concludere con queste ” riflessioni” ?.. Dobbiamo forse togliere dei meriti di Corvino ( che altrimenti si gaserebbe troppo) per darli a Pioli più docile del panzone con i giornalisti ? Se questo è il malcelato fine, non ci sto. Cervino ne è l’artefice è responsabile tutti gli altri comprimari . I giornalisti nella quasi totalità gli hanno remato contro. Se invece si vuole soltanto rimarcare la stretta collaborazione fra Corvino e Pioli, va bene si fa così quando siamo sulla stessa barca., chiedete ai marinai.

  9. La Lazio di Pioli non ci faceva toccar palla, l’unico dubbio semmai e’ la tenuta fisica nell’arco della stagione a quei ritmi.

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