La metamorfosi dell’attacco

L'allenatore Paulo Sousa. Foto: Luca Fanfani/Fiorentinanews.com

Paulo Sousa dispone nella sua Fiorentina di molti giocatori offensivi, a cominciare dalle prime punte come Kalinic, e Babacar, le seconde come Zarate e Ilicic, gli esterni d’attacco come Bernardeschi e Tello. Per non parlare poi di giocatori adattati a giocare in avanti come Borja Valero oppure giovani promesse in attesa di fare scalpore come Chiesa, Toledo e Hagi. Insomma, al tecnico viola non mancano di certo le alternative, ci sarebbe solo da trovare in questo caso la formula giusta per far si che la squadra gigliata torni ad essere veramente temibile e imprevedibile in attacco come lo è stata nella prima parte della scorsa stagione. Senza Ilicic contro l’Atalanta vedremo quali saranno le invenzioni tattiche di Sousa, perché che siano due punte oppure due trequartisti diversi qualcosa stavolta cambierà di certo. Se l’esperimento riuscirà, qualunque esso sarà, potrebbe essere veramente la chiave di volta per far si che la marcia della Fiorentina possa veramente ingranare. Ma Sousa ci ha sempre abituato a delle sorprese, e con tre partite in tre giorni c’è il serio rischio che si possa assistere a tre schieramenti offensivi diversi a seconda della gara.

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3 commenti

  1. …vedo in Cristoforo un buon centrocampista, forse Sousa lo impiegherà nella partita di Europa Ligue…ma siamo sicuri che oggi giocheremo con le due punte Kalinic-Babacar?

  2. Abbiamo 100 attaccanti ma nessuno è capace di buttarla dentro e tirare in porta.l unico un po’capace.babacar.non gioca quasi mai

  3. Se guardiamo la classifica attuale dei migliori attacchi della serie A la Fiorentina è quart’ ultima mentre se guardiamo le migliori difese la Fiorentina è seconda. Mi pare a questo punto più che ovvio che il caro Sousa deve rovesciare il modulo di attacco se si vuol sperare di non fare una figura di m…a quest’anno. La sola punta non funziona più, inutile insistere. C’è il proverbio che dice: squadra vincente non si cambia. Bene ora Sousa prenda per buono il proverbio opposto: squadra perdente si cambia.

    Ripartiamo col piede giusto contro l’Atalanta e speriamo in un cambio di proprietà il prima possibile. SFV.

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