La missione di Sousa: no alle riserve e tutti titolari

Paulo Sousa Carpi 2

E’ tra gli obiettivi di Sousa quello di portare tutti i singoli a sua disposizione ad un livello molto simile, proprio per non doversi mettere le mani nei capelli in caso di necessità di rimpiazzo di un presunto titolare. E così il tecnico portoghese ha girato e mischiato molto le pedine nelle prime gare stagionali, trovando solo nelle ultime uscite una certa stabilità. E’ difficile naturalmente pensare ad un livello di totale uguaglianza tra i vari calciatori viola ma la missione di Sousa potrebbe avere effetti positivi specialmente quando gli impegni diventeranno fitti e le rotazioni inevitabili. Innegabile però come in questo avvio di stagione non sia ancora ben chiaro, in alcuni, casi chi sia alla fine il titolare e chi invece la riserva. Un dubbio ma anche vantaggio non da poco per chi deve mandare in campo i calciatori.

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6 commenti

  1. …e’ anche uno svantaggio per gli avversari, direi!!

  2. Assolutamente d’accordo col mister. Sono tutti validi e titolari.

  3. Coinvolgere l’intera rosa è un segno di grande stima verso tutti i calciatori, farli sentire tutti importanti. Bravo Paulo!

  4. Ma che t’importa?

  5. Sfido chiunque a dire quali sono gli 11 titolari della Fiorentina, impossibile…

  6. Se credo di aver compreso come ragiona Sousa non mi meraviglerei più di tanto se nella gara contro il Napoli farà giocare quei gioccatori che in queste due settimane ha potuto lavorare e preparare la gara. Quindi io mi aspetto qualche esclusione “eccellente”. Magari partirà con Rossi, babacar e Rebic in attacco e Suarez, Vecino e Borja al centrocampo.

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