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La nona sinfonia

CORPORA GRICIGNANO: Russo ne, Carrara (L), Drozina 5, Senkova 10, Gabbiadini 8, Giuliodori 10, Karalyus 15, Pascucci 10, Faraone, Repice 13, Sannino ne. All. Della Volpe.

IL BISONTE SAN CASCIANO: Mastrodicasa 11, Focosi ne, Lotti 22, Giovannelli 14, Villani 7, Parrocchiale (L), Savelli ne, Pietrelli 11, Koleva 22, Bertone ne, Vingaretti 3. All. Vannini.

Arbitri: Pignataro – Zingaro.

Parziali: 26-24, 20-25, 26-28, 25-22, 8-15.

La nona sinfonia de Il Bisonte è una di quelle che al suo interno contiene allegri, lenti, note alte, parti tragiche e altre piene di orgoglio, cuore e valore. Perché la partita con la Corpora, durata quasi due ore e mezza, è stata tutto questo: altalenante, pazza, quasi vinta poi quasi persa e poi ancora vinta. La nona appunto, consecutivamente, e poco importa che il punto perso metta Montichiari momentaneamente al comando della classifica, con una lunghezza di vantaggio sulle azzurrine e tre sul Soverato: l’importante era continuare a vincere, e le sancascianesi ce l’hanno fatta, mettendo ancora una volta la grinta e la tecnica oltre ogni ostacolo e avvicinandosi con il morale giusto alla finale di Coppa Italia di domenica prossima.

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