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‘La notte delle pernici’ atto secondo e l’idea per accontentare Pioli

Il 25 luglio 2012 è una data, almeno per quanto riguarda la Fiorentina, passata alla storia come ‘La notte delle pernici’. Sì, perché quella sera lì alcuni giocatori viola si resero protagonisti, in un eccesso di baldoria, di gesti che imbarazzarono la società, compiuti all’interno di una delle tante malghe che caratterizzano Moena. Dopo quella serata arrivarono venti giocatori e trenta se ne andarono, fu una vera e propria rivoluzione.

Più o meno la stessa cosa sta andando in scena ora: questa estate cambierà radicalmente il volto della Fiorentina. L’idea però è quella di salire a Moena con il grosso della squadra già fatto, scrive il Corriere Fiorentino, e magari con Bernardeschi in rosa. Sarebbe questo il passo ideale per far lavorare al meglio Pioli e ripartire come fece Montella dopo la notte delle pernici.

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11 commenti

  1. Qui addirittura si parla addirittura di accontentare Pioli ma quando c’era Sousa questa parola non mi pare di averla letta mai da nessuna parte. Eclatante il momento poi di rinforzare la squadra nel suo momento migliore tra il primo e il secondo posto raggiunto da Sousa. La domanda nasce spontanea:

    ma i due braccini ci sono o ci fanno ? Quando c’è da rifare tutto da zero fanno proclami ma nel momento in cui mancano quella pedina o quelle due pedine importanti per andare in champions spariscono senza lasciare traccia.

    Chi gode con una proprietà del genere è solo un masochista.

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