La nuova escalation in Europa e la possibilità di contribuire a quel sorpasso per il bene dell’Italia

Andrea Della Valle Parma
La Fiorentina in Europa League dopo la finale di Champions League che chiude la stagione calcistica europea 2014/15 nel ranking Uefa resta al 39esimo posto, sempre quinta delle italiane dietro Juventus, Napoli, Milan, Inter, alla pari di Lazio, con 49,102 punti, mentre in quello stagionale resta al nono posto, con 23,8000 dietro a Juventus e Napoli, terza e ottava con 32,8000 e 25,8000). In base a tutto questo, la Fiorentina nel ranking 2016 partirà dalla 31esima posizione, sempre quinta delle italiane dietro Juventus, Napoli, Milan, Inter, alla pari di Lazio. A livello di nazioni, l’Italia chiude quarta nel ranking con 70,510, dietro a Spagna (99,999), Inghilterra (80,391) e Germania (79,415), davanti a Portogallo (61,382). Nella prossima stagione si registra il sorpasso del calcio tedesco su quello inglese (63,749 contro 62,034), mentre l’italia riparte da 58,939: in caso di un’altra ottima annata nelle coppe europee, contestualmente ad una stagione mediocre delle due che la precedono (e anche la Fiorentina può fare ancora una volta la sua parte) potrebbe registrarsi quel sorpasso che garantirebbe a chi arriva quarto in campionato la possibilità di giocarsi quei play off di Champions, proprio come è stato possibile fino al 2010 (che avrebbe garantito all’adesso esonerato Montella per 3 anni di fila la possibilità di giocarsi le chance nella massima competizione europea).

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